Domani potrebbe essere una giornata decisiva per Michele Santoro e la Rai. Il Consiglio d’amministrazione della TV pubblica è chiamato a decidere in merito ad un possibile reintegro del conduttore, nel particolare riguardo la validità legale dell’accordo con cui questi si sarebbe separato dall’emittente.

Le prime novità sono attese già oggi, quando Lorenza Lei sarà chiamata ad esprimersi sulla vicenda davanti alla Commissione di Vigilanza. Un appuntamento per nulla scontato e che nasconderà molte insidie per il Dg Rai. Riceverà con tutta probabilità domande profondamente intrise di politica da parte dei parlamentari, alle quali sarà chiamata a rispondere al fianco del presidente Galimberti.

Galleria di immagini: Michele Santoro

Il punto ruota intorno al fatto che non sarebbe stato coinvolto il CdA nella decisione finale riguardo l’accordo per il via libera di Michele Santoro: se venisse giudicata necessaria la valutazione del Consiglio e del suo ufficio legale allora tutto potrebbe tornare i discussione, compresa la conferma del timoniere di Annozero.

Si andasse ad un eventuale voto nulla si potrebbe dare per scontato, neppure l’accordo precedente. Le perdite in caso di addio ad “{#Annozero}” sarebbero ingenti, circa 16 milioni di mancati introiti pubblicitari. Nel frattempo la trattativa di Santoro con La7 sembra essersi definitivamente interrotta. Oltre al giudizio fortemente negativo rispetto alle richieste avanzate dal conduttore, definite “irragionevoli”, infiamma la polemica tra il giornalista e il direttore del Tg La7, Enrico Mentana.

Non solo Santoro però nell’agenda del Cda Rai. Restano altri due casi alquanto spinosi da risolvere: quelli di Fabio Fazio e Milena Gabanelli, conduttrice di “{#Report}”. A quest’ultima la Rai ha proposto un accordo in cui verrebbe revocata la copertura legale al format, clausola dichiarata inaccettabile dalla conduttrice. Fazio invece ha ricevuto il via libera per condurre quattro speciali su La7 con Roberto Saviano, patto sul quale il CdA potrebbe esprimere invece parere negativo.