Per i figli c’è un’età giusta per tutte le cose, compresa quella per ottenere un proprio cellulare. I genitori sono abituati alle insistenze della prole per l’agognato telefonino e ogni famiglia ha una sua politica sull’argomento. In Inghilterra hanno fatto una media: l’età in cui i figli ricevono un dispositivo mobile è 11 anni.

Una stima emersa dal sondaggio sul futuro digitale del Regno Unito che ha intervistato più di mille giovani tra gli 8 ai 18 anni, e le loro famiglie, rilevando come l’età considerata più idonea per comprare il cellulare ai figli sia attorno agli 11 anni. Forse un po’ prima di quanto non suggeriscano i pediatri e gli esperti, ma neppure così lontana da un limite ragionevole.

Le statistiche mostrano la grande predisposizione dei nativi digitali all’interconnessione, all’uso della rete per controllare informazioni, i proprio profili e anche per acquistare (o fare acquistare), tramite il credito del cellulare. Pagato ovviamente da mamma e papà. Il sito del Telegraph ne ha approfittato per chiedere ai suoi lettori la stessa cosa: che età dovrebbero avere i figli per avere un telefono cellulare? I risultati sono ovviamente più alti (è facile quando i figli non sono lì a tormentarti) ma simili: più del 60 per cento ritiene che un’età compresa tra gli 11 e i 15 anni sia idonea.

Questo sondaggio mostra come per i produttori ci sarà tutto l’interesse a realizzare applicazioni, giochi e piattaforme dedicate a questa fascia d’età. Paul Hudson, che ha commissionato il sondaggio per la sua agenzia, ha detto:

«Per i minori di 18 anni il futuro è nella connessione mobile, senza compromessi. Hanno una visione multi-funzionale, immaginano un cellulare che può collegarsi e controllare una serie di altri dispositivi e servizi, da un decoder al riscaldamento di casa o sistemi di illuminazione e altre funzioni che non abbiamo neppure mai pensato.»

Fonte: Telegraph