C’è aria di cambiamento nel voto politico degli italiani. Questo sembrava emergere dopo le elezioni amministrative dello scorso mese. A darne conferma arrivano gli ultimi risultati provenienti dai comuni ancora in ballo nella regione Sicilia. Gli undici territori chiamati ieri al ballottaggio per eleggere i propri sindaci hanno visto in sei casi l’affermazione del candidato di centro sinistra. Tre i neo sindaci sostenuti unicamente da liste civiche e solo due quelli sostenuti dal Pdl.

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I partiti di governo perdono a Bagheria, Vittoria, Noto, Campobello di Mazara, Ramacca e Lentini. Particolarmente rilevante il successo di Bagheria, il collegio elettorale del ministro Saverio Romano. Decisiva per il successo l’alleanza con il Terzo Polo, con cui il Pd appoggia la giunta tecnica del presidente di regione Raffaele Lombardo. Da sottolineare come in molti casi le alleanze abbiano compreso oltre al Terzo Polo anche Sinistra e Libertà.

Toni entusiasti dagli esponenti Pd. Secondo il segretario regionale Giuseppe Lupo:

“Anche in Sicilia soffia forte il vento nuovo che sta cambiando il Paese”.

Gli fa eco il capogruppo all’Assemblea regionale Antonello Cracolici:

“Nell’Isola il centrodestra ha subito un cappotto”.

Manifesta la propria soddisfazione anche il leader dell’Udc dalle pagine di Tg24 Sky Pier Ferdinando Casini:

“Lo straordinario successo ai ballottaggi in Sicilia, simboleggiato per tutti dalla vittoria a Bagheria, dimostra che il Terzo Polo è decollato nella regione e che si possono prospettare nuove forme di collaborazione con il Pd, davanti a una pretesa di autosufficienza assai arrogante del Pdl e dei suoi alleati”.