Fin dalla nascita il cervello del bambino è un perfetto elaboratore di dati e riesce a memorizzare voci e suoni che lo aiutano a conoscere il mondo.

Già prima della sua nascita il tuo bambino elabora e memorizza il suono della tua voce e anche i battiti del tuo cuore. Subito dopo la nascita, poi, questa sua capacità si approfondisce. Studi condotti in tal senso hanno dimostrato che il bambino appena nato riesce anche a riconoscere il tuo odore.

Dopo appena una settimana dalla sua nascita riesce a riconoscere i lineamenti del tuo volto. Verso la quarta settimana inizia lo sviluppo della sua memoria a breve termine. Ovvero, sa chi sei, ma pensa anche che tu sia più di una sola persona e, se non ti vede, pensa che tu non esisti. Tra i due e i quattro mesi, il bambino comincia a ricordare e a comprendere il principio di causa-effetto. Ad esempio, se tu gli dai un giocattolo che produce un suono quando lo scuoti, il bambino ricorda perfettamente cosa deve fare se glielo ridai, anche se non l’ha più toccato dalla prima volta. E quindi lo scuote per produrre il suono.

Verso i sei mesi, la memoria si sviluppa meglio: se, ad esempio, ad una determinata ora si fanno sempre le stesse cose, il bambino impara ad associare certi oggetti a determinati orari. In base a questa capacità, tu puoi aiutarlo a seguire la stessa routine nell’arco della giornata: pappa-gioco-bagnetto-nanna. Gli trasmetti così delle abitudini che diventeranno poi stile di vita. Puoi anche cantargli la stessa canzoncina per conciliargli il sonno: lui collega la melodia all’ora della nanna.

Dai sei mesi ad un anno la memoria del tuo bambino si affina di più: ora capisce che tu sei la sua unica mamma, si attacca di più a te e piange se non ti vede. Ora capisce che quando tu non sei accanto a lui sei certamente in un altro posto e non sei sparita. E quando non trova un oggetto che ha lanciato lontano, lo cerca e…lo trova. Quindi non puoi più nascondere un oggetto che non vuoi fargli toccare, perché il bambino è sicuro di trovarlo.

E in questa fascia di età il bambino si affeziona di più al mondo e alle persone che lo circondano e non si spaventa più se vede degli estranei, anzi nel suo ambiente e con le persone che ha imparato a conoscere si sente più sicuro. E via via che si avvicina il suo primo compleanno è in grado di ricordare certe abitudini: ad esempio sa cosa deve fare dopo il bagnetto.