Andare al cinema con il pupo al seguito finalmente non sarà più un problema, e le mamme potranno sia allattare durante la visione sia cambiare i pargoletti su comodi fasciatoi.

A Roma nasce l’iniziativa Cinemamme, presentata dal­l’associazione di volontaria­to Città delle Mamme in col­laborazione con il cinema The Space Moderno di piaz­za della Repubblica.

Galleria di immagini: Mamme al cinema

La possibilità di uscire con i neonati è rivolta alle neo mamme romane e alle donne in gravidanza, e se avrà successo verrà estesa a tutte le sale italiane dello stesso circuito.

Il progetto, che proseguirà fino alla fine di maggio, si terrà tutti i martedì alle 11 e ser­ve ad abituare e istruire la collettività sull’importanza dell’allattamento al seno anche in spazi pubblici. Evitando così di stigmatizzare le neo mamme, ma favorendo l’accoglienza e la socializzazione contro la depressione post parto.

L’iniziativa prevede uno spazio per collocare le carrozzine in sala e un prezzo lancio di 4.50 per le visioni, oltre a vari comfort dedicati alle necessità di mamma e bimbo. Il cinema per le mamme è una realtà che in altri contesti sociali europei è già una prassi da anni, mentre in Italia prende avvio solo ora in fase del tutto sperimentale.

Diego Ruocchio, direttore della catena di cinema, ha assicurato che lo spazio terrà conto delle esigenze dei clienti

“Per rendere piacevole la vi­sione, ma al tempo stesso non spaventare i bimbi accol­ti fino a 18 mesi il volume in sala è più basso del norma­le e le luci sono soffuse e non spente, così da permettere al­le mamme di vedere i loro bimbi ed eventualmente al­zarsi in caso di necessità. I ge­nitori, poi, possono portare biberon, latte e biscotti solubi­li e utilizzare gli scaldabibe­ron, che abbiamo acquistato proprio per agevolarle, e che sono collocati in uno spazio a hoc. All’occorrenza, poi, ci sono anche i fasciatoi e i pan­nolini, che distribuiamo gra­tuitamente. Volevamo in questo modo mettere a loro agio le donne che in questa fa­se della vita escono meno del solito e al tempo stesso salvaguardar­­le dagli altri spettatori, che ge­neralmente non sono troppo tolleranti se in sala ci sono bimbi piccoli. Per consultare la programmazione basta cliccare su cittadelle­mamme.it.

Dello stesso avviso è Lisa Francovich, portavoce della Citta delle mamme, che ha sottolineato la necessità di allinearsi allo standard europeo, in particolare Londra, Oslo, Vienna.

“Noi ci siamo ispirate pro­prio a queste capitali europee nel 2009 quando abbiamo propo­sto Cinemamme. Allora è sta­to accolto con favore dal Nuo­vo Cinema Aquila, che si tro­va al Pigneto, che oggi è alla terza edizione. Poi l’iniziativa è stata ripresa per qualche set­timana a Padova e Terni. Sia­mo felici ora che un cinema centrale abbia sposato il no­stro progetto e speriamo che questo possa estendersi pre­sto al resto d’Italia perché è fondamentale che le mam­me, che nei primi mesi dopo il parto spesso si sentono iso­late, vengano a contatto con altre donne che vivono la stes­sa realtà”.