Si è scatenata un’enorme polemica negli Stati Uniti attorno a un articolo pubblicato dalla popolare rivista Newsweek. Nel suo editoriale a proposito di attori omosessuali che interpretano personaggi etero, il giornalista gay Ramin Setoodeh criticava, infatti, la performance nello spettacolo di Broadway “Promises, Promises” della star di Will & Grace Sean Hayes, definendo la sua interpretazione “non sincera”.

Il giornalista prendeva quindi di mira anche il ruolo dell’attore/cantante Jonathan Groff, dichiaratamente gay, nel telefilm Glee, dove il suo personaggio ha una relazione eterosessuale con Rachel (Lea Michele).

Molte le voci di dissenso nei confronti del giornalista, tra cui quella dell’attrice di Glee e Pushing Daisies, nonché collega di Hayes sul palco di Broadway, Kristin Chenoweth. Ancora più forte la reazione di Ryan Murphy, il creatore di Glee, che ha proposto il boicottaggio di Newsweek fino a che non verranno pubblicate sulla rivista delle pubbliche scuse nei confronti di Sean Hayes e di tutti gli altri attori che coraggiosamente hanno fatto coming out dichiarando la propria omosessualità.

Il giornalista Ramin Setoodeh ha risposto alle accuse affermando che il suo pezzo è stato male interpretato e la sua intenzione era solamente quella di aprire una discussione sull’argomento.