Prendete lo sviluppo, aggiungete l’equità e unite l’occupazione e la solidarietà che avete amalgamato a parte. Mescolate il tutto con risparmio e qualità, aggiungendo i due ingredienti principali che sono l’uomo e l’ambiente, e otterrete la ricetta di “Fa’ la cosa giusta!”, il progetto nato a Milano nel 2004 che ha l’obiettivo di diffondere le “buone pratiche” dell’economia solidale, attraverso eventi in tutta Italia che possano valorizzare le specificità e le eccellenze del territorio, in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

È in arrivo a fieramilanocity, dal 12 al 14 marzo la settima edizione della fiera omonima, organizzata da “Terre di mezzo eventi” e “Insieme nelle terre di mezzo Onlus”, con una grande novità. Dopo il cibo, il turismo, le energie rinnovabili, la casa, nel 2010 nasce la sezione dedicata al mondo della moda e dell’abbigliamento. Si chiama “Critical Fashion“, e gli organizzatori la descrivono come “un intreccio sempre più consistente di fili che costituiscono giuste trame”.

Al centro della scena ci saranno infatti giovani designer e griffe sempre più attente a coniugare etica ed estetica. Dall’abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile per la casa: questi sono solo alcuni dei prodotti che saranno in esposizione, scelti per la capacità di valorizzare la manualità, la creatività e l’autoproduzione, l’utilizzo di materiali innovativi, ecologici e da riciclo, la riscoperta di metodi di lavorazione tradizionale.

Da non perdere la mostra Green2greener’s ‘EcoChic Milan’, che porterà all’interno di Critical Fashion le migliori creazioni di stilisti internazionali, confezionate utilizzando materiali eco-compatibili: si potranno ammirare 18 modelli di maison del calibro di Diane Von Furstenberg, Manish Arora, Bora Aksu e Thakoo.

Quattro borse di studio, messe a disposizione da NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), attendono i giovani talenti che parteciperanno al concorso “Oggi nasco… oggi rinasco“, dedicato alla progettazione consapevole di abiti, oggetti, accessori che rispecchino la storia e i legami del loro creatore con il proprio contesto sociale e ambientale.

Ci sarà anche un intenso programma culturale, fatto di incontri, workshop e laboratori per conoscere da vicino temi e protagonisti dell’economia solidale.

Un’iniziativa trendy e giusta. Con l’opportunità per tutte le amanti della moda di trovare accessori e capi originali che daranno un tocco in più al proprio guardaroba.