Uno studio sorprendente condotto da un team di ricercatori del Southwestern Medical Center (Usa) ha portato a una scoperta rivoluzionaria: il cuore dei neonati si può rigenerare da solo.

Questa particolare predisposizione, che appartiene a tutti i cuccioli di mammifero, consiste nella capacità del cuore di curarsi e rigenerarsi da solo in sole tre settimane.

Galleria di immagini: Il cuore dei neonati

Lo studio è stato effettuato su topi neonati a cui è stato asportato un 15% del muscolo cardiaco, ma la condizione di menomazione è stata subito ripristinata autonomamente in quanto la parte mancante è ricresciuta, conferendo al cuore il formato e le funzionalità originarie.

Hesham Sadek, assistente di medicina interna e autore dello studio pubblicato online su Science, ha commentato la scoperta.

“Questo è un passo importante nella nostra ricerca di una cura per le malattie cardiache, il killer numero uno nel mondo Occidentale. Abbiamo scoperto che il cuore dei mammiferi neonati può curarsi, e che semplicemente dimentica come farlo, quando si diventa vecchi. La sfida ora è trovare un modo per ricordare al cuore degli adulti come risolvere il problema.”

Una notizia fondamentale per combattere la mortalità neonatale causata da problemi cardiaci e per trovare il modo di aiutare il nostro cuore a rigenerarsi e risanarsi; una soluzione importante per curare molti dei problemi cardiovascolari che condizionano la vita adulta e che sono la prima causa di morte nel mondo.

La rigenerazione è una caratteristica che appartiene anche ai pesci e agli anfibi, in grado di ripristinare parti del corpo quali pinne e branchie; spetta ora alla medicina trovare una via d’accesso verso la rigenerazione cardiaca anche in età adulta. L’obiettivo è quello di studiare accuratamente il lasso di tempo durante il quale il cuore dei neonati può sfruttare questa capacità, cercando il modo per prolungarla.