Girovita e massa corporea? Non più soltanto indici della nostra forma fisica, ma anche della nostra situazione cardiovascolare. Lo scrive la giornalista Elena Meli, sul Corriere della Sera, riportando una notizia che arriva da recenti studi pubblicati sull’European Journal of Cardiovascular Prevention and Rehabilitation, coordinato dalla dottoressa Ineke van Dis della Netherlands Heart Foundation.

Lo studio è stato condotto in un lasso di tempo molto ampio. Per quattro anni infatti (dal 1993 al 1997) sono stati osservati più di 20mila soggetti, uomini e donne olandesi tra i 20 e i 65 anni, ai quali loro è stato misurato l’IMC, cioè rapporto tra peso e altezza al quadrato, e il girovita, e sono stati messi a confronto con i ricoveri e le morti avvenute successivamente. Da questo rapporto è emerso che coloro che hanno avuto problemi di cuore con a volte conseguenze letali erano i soggetti che presentavano un IMC superiore a 25 e un girovita di oltre 94 centimetri per gli uomini e 80 per le donne, o ancora che avevano problemi di obesità, con IMC oltre 30 e girovita oltre i 104 e gli 88 centimetri, rispettivamente per uomini e donne.

Che i chili di troppo non abbiano mai fatto bene a nessuno è cosa ormai certa da sempre, ma come influiscono sul sistema cardiovascolare e soprattutto come prevenirne le conseguenze? Diversi studiosi raccomandano il limitato consumo di grassi saturi, quelli cioè che vengono assunti mangiando cibi quali carne, burro, sa­lumi, formaggio, che aumentano il colesterolo, sostanza che tra l’altro il nostro organismo tende a produrre da sé nella quantità che serve, in particola­re all’interno del fegato.

Altri studi condotti su questa tematica dimostrano che indice di massa corporea e circonferenza addominale diminuiscono nei soggeti che consumano almeno una volta al giorno una spremuta di frutta fresca, poichè contiene le stesse proprietà di una porzione di frutta e consente una riduzione del 22% del rischio di obesità ed una del 15% per la sindrome metabolica (cioè la presenza di tre o più fattori tra obesità, eccessi di glucosio e trigliceridi nel sangue, basso colesterolo buono HDL, elevata pressione sanguigna). Quindi…frutta, verdura, acqua e sport, per linea e cuore!