La sua stesura richiede spesso tempo e pazienza, e quanto deve essere lungo è il dilemma di tutti coloro che cercano lavoro. Parliamo del curriculum vitae, biglietto da visita fondamentale per trovare un’occupazione, possibilmente affine alle capacità e alle aspirazioni descritte al suo interno.

E se per scrivere il curriculum perfetto bastassero 140 caratteri? Un SMS, o meglio, un messaggio istantaneo da pubblicare sul noto social network Twitter. Basta lettere di presentazione noiose, e lunghi elenchi di esperienze lavorative svolte e attitudini personali.

Per ottenere un lavoro è necessaria una notevole capacità di sintesi, e poche parole, chiare, efficaci e collocate nel giusto ordine fanno la differenza.

Questa è l’opinione di un noto editore del gruppo Essex Chronicle, Alan Geere, che pochi giorni fa ha avuto una brillante e originale idea per reclutare nuovi reporter: pubblicare un annuncio di lavoro su Twitter, e invitare gli aspiranti giornalisti a rispondere attraverso questo sistema di microblogging sintetizzando i loro curricula in 140 caratteri.

“Sono stufo di leggere lunghe lettere di presentazione e curricula mostruosi. Voglio che i giornalisti possano trovare storie che nessun altro conosce, e scriverle velocemente e con precisione.”

Così Geere spiega la sua idea attraverso il suo blog: 140 caratteri per dire che cosa si è in grado di fare, e per convincere il potenziale datore di lavoro a prendere in considerazione proprio questa candidatura. Un’impresa impossibile? Forse, perché sintetizzare in due righe di testo il lavoro di una vita, oppure scegliere quei due o termini davvero efficaci che lasciano il segno è tutt’altro che facile.

Certo questa insolita iniziativa si addice abbastanza alla tipologia di lavoro che viene richiesta in questo caso, che comunque riguarda il mondo dell’editoria e della carta stampata, ma un simile sistema di reclutamento potrebbe essere applicato a qualsiasi altra professione?

Fonte: Guardian Uk