Siete per caso tra coloro che appena uscita la Wii Fit si sono rallegrate all’idea che saltellare mezz’ora al giorno davanti al televisore di casa avrebbe permesso al loro sedere di rientrare nell’agognata taglia 40?

Se la risposta è affermativa, signore, è tempo di riportare i piedi per terra.

Eh si, perché a quanto risulta da uno studio tedesco realizzato dall’Istituto per Medicina dello Sport dell’università di Muenster, il fitness virtuale è decisamente meno efficace di quello tradizionalmente effettuato in palestra e quindi non apporta i benefici sperati.

Lo studio in questione, infatti, ha misurato alcuni parametri relativi ad un allenamento di 15 minuti effettuato da 40 studenti volontari in quattro diversi tipi di sport virtuali. Ebbene, il risultato è stato il seguente: per quanto “fisiologicamente appropriato” l’allenamento virtuale risulta comunque “solo moderato” rispetto all’allenamento in palestra.

In altre parole ciò vorrebbe dire che nonostante console + pedana vi siano costate quanto un anno di palestra, il loro effetto sarebbe di poco superiore a quello di una passata d’aspirapolvere sotto il letto.

Eppure questo risultato contrasta con il parere del popolo.

Vi sarà infatti sicuramente capitato di sentire l’amica o l’amica dell’amica decantare i kg persi grazie alla favolosa pedana o ai consigli della personal Trainer formato Avatar, per non parlare dei litri e litri di sudore versati durante una sessione di box virtuale, possibile che in tutto quel liquido non ci fosse nemmeno una malefica cellula adiposa?

Questo per dire che certo, la palestra tradizionale con tutto il suo corredo di istruttori urlanti e di sano spirito di competizione che ci porta a pedalare più velocemente della nostra vicina in tuta di lycra taglia -20 è sicuramente più efficace e più sana, ma anche un po’ di divertimento, alle volte, permette di rilassare il corpo e lo spirito, e se ciò non permette di far sloggiare le tanto odiate cellule adipose, per lo meno rende la convivenza un tantino più sopportabile.