Il galateo a tavola è un’arte molto antica che deriva dal famoso libro di Monsignor Della Casa nel quale per la prima volta a metà del 1500 venivano dettate le regole delle buone maniere da seguire in ogni situazione della vita, compreso ovviamente il momento del mangiare insieme e dell’ospitare. Ancora oggi queste regole sono valide ed è sintomo di buon gusto ed educazione seguirle. Vediamo come.

Per iniziare bisogna prevedere una tavola abbastanza grande da far stare comodi tutti gli ospiti ma non a troppa distanza l’uno dall’altro in modo che possano conversare facilmente. La tovaglia deve essere scelta in base all’importanza dell’incontro ed è buona regola mettervi sotto un panno che attutisca i rumori delle stoviglie e protegga la tavola dalle pietanze troppo calde.

Per abbellire la tavola si possono scegliere dei fiori freschi o delle candele purché non siano troppo ingombranti e non intralcino i movimenti. Un’idea carina è quella di disporre davanti a ogni commensale un vasetto di cristallo contenente un solo fiore.

I piatti devono essere tutti sistemati alla stessa distanza e se presentano delle decorazioni devono essere posizionati nel verso secondo cui sia possibile per il commensale ammirarli. Meglio utilizzare quelli in porcellana di qualità.

Si passa poi alle posate che andranno così disposte: alla sinistra del piatto le forchette e alla destra i coltelli e il cucchiaio. I cucchiaini e le forchette da dessert vanno messe in orizzontale parallele davanti al piatto. La forchettina con il manico a sinistra mentre il cucchiaino a destra, così come il coltello da frutta.

I bicchieri si dispongono dinanzi al piatto verso destra, nell’ordine in cui saranno serviti i vini: bicchiere più grande per l’acqua; bicchiere per il vino bianco; bicchiere per il vino rosso. Il tovagliolo va posizionato piegato sopra il piatto. Il pane va servito negli appositi cestini di vimini o d’argento a seconda dell’eleganza del pranzo.

Ci saranno poi gli accessori da sistemare: dalla saliera alla formaggiera alla salsiera. Evitare posacenere e stuzzicadenti. L’acqua e il vino vanno conservati nelle proprie bottiglie se si tratta di minerale e vino pregiato mentre saranno versati in una caraffa se si tratta di acqua del rubinetto e vino comune.