Il Grande Fratello è un flop e chiuderà a marzo? Questo l’ultimo tormentone in voga sul Web negli ultimi scampoli del 2011, ma sembra non solo un’ipotesi infondata ma quasi un’assurdità. Gli ascolti non sono tali da far pensare a un vero e proprio flop, tanto che esiste uno zoccolo duro tra il pubblico a casa che continua a seguire il reality di Canale 5 con assiduità.

La conduttrice Alessia Marcuzzi, intervistata sugli ascolti del Grande Fratello, ha infatti dichiarato:

Galleria di immagini: Luca Di Tolla

«Ci sono abituata, è successo anche l’anno scorso, quando il reality è partito bene e poi ha avuto un calo fisiologico in concomitanza con il programma di Fazio e Saviano. Quest’anno c’era Fiorello e noi non siamo ma andati sotto il 14% di share. La verità? Non mi sono mai davvero preoccupata, so che le persone da casa hanno bisogno di tempo per affezionarsi ai ragazzi.»

Così, dato che il pettegolezzo è un esercizio cui molti si dedicano con estrema leggerezza, ci si abbandona ai gossip più disparati, come quello del possibile transessuale operato nella casa. Secondo alcuni siti Web si tratterebbe di Monica Sirianni, anche se sinceramente sembra davvero un pettegolezzo completamente infondato, esattamente come la chiusura improvvisa del GF.

Quello che invece è reale e sembra interessare il pubblico è l’ennesimo tira e molla di Luca Di Tolla per restare nel reality. Il problema di Luca Di Tolla stavolta è nelle parole di Enrica Saraniti: secondo lo squalo, la ragazza lo considera una persona instabile, e l’uscita gli sembra il solo modo per preservare quell’amicizia speciale e un incipit di storia d’amore che c’è tra loro. Alla fine Luca, consigliato da Armando Avellino, è tornato sui suoi passi e ha deciso di restare nella casa di Cinecittà.

Intanto Luca Di Tolla finisce al centro delle chiacchiere di Alfonso Signorini, che non avrebbe pienamente digerito le sue reazioni a proposito delle domande sulla sua sessualità. Secondo il direttore di Chi e non solo, l’omofobia è un problema grave e da combattere, e certe reazioni in TV sono giustamente inaccettabili:

«Di Tolla poteva rispondere in tre modi alle domande sulla sua sessualità. Parlare apertamente della sua sessualità. Dire: non sono gay ma quelle foto sono un messaggio, non c’è nulla di proibito nell’omosessualità. Dire, come ha fatto: ho posato solo per denaro. Uno si può guadagnare da vivere come crede ma la cosa grave è un’altra. Io sono intervenuto a gamba tesa quando lui ha detto che l’essere gay rappresenta un problema. Che i suoi genitori non hanno nulla da rimproverargli. Eh no! Davanti a milioni di persone questa cosa non si può dire. Io ho cercato di stopparla. E ne vado fiero. Questa è una mentalità diffusa che mi preoccupa. Questo ragazzo, pur essendo giovane, ha fatto capire di considerare l’omosessualità come qualcosa di mostruoso.»

Fonte: Guidone, Grande Fratello News, La nostra TV.