I giocattoli: non solo disordine in casa, ma anche strumenti di apprendimento, di stimoli, di crescita e di…divertimento.

Il gioco rappresenta una tappa importantissima per lo sviluppo del bambino, dal linguaggio alle capacità motorie all’interazione sociale. Imparare è anche divertente. Certo ci vorrà del tempo per arrivare a giocare a palla in un parco, ma il bambino non è mai troppo piccolo per apprezzare i giocattoli.

I suoi sensi non sono ancora completamente sviluppati, quindi i giocattoli migliori sono i più semplici. Prova ad accendere un carillon bianco e nero sul suo lettino. Vedrai che il piccolo è attratto dal movimento del giocattolo e questo lo aiuterà a sviluppare le sue capacità visive. Puoi anche far dondolare lentamente un giocattolo dai colori vivaci a poca distanza dal bambino e vedrai che lui si sforzerà di seguirne il movimento, rafforzando così i minuscoli muscoli degli occhi, cosa che gli permetterà di migliorare le sue facoltà visive.

Forse ti sorprenderà sapere che il tuo bambino tenterà di raggiungere un sonaglino, se poni quest’ultimo davanti al suo viso. Anche se non è ancora in grado di afferrarlo. Puoi far sdraiare il bambino sotto una coloratissima palestrina. All’inizio il bambino si limiterà ad osservare gli oggetti che dondolano sopra di lui, ma ben presto riuscirà ad afferrarli e a dargli dei calci. Questo genere di gioco è consigliato dopo i tre mesi, periodo in cui il bambino inizia a sviluppare meglio la causa e l’effetto del movimento e capirà che se scuote il sonaglino, questo produrrà dei suoni e se prende a calci dei giochi, questi si muoveranno.

Non c’è nulla che stimoli maggiormente un neonato quanto un volto amichevole con il quale poter giocare. Aiuta il bambino a riconoscere te e gli altri componenti della famiglia inserendo le vostre foto in un album in tessuto morbido. Cercare di voltare le pagine dell’album aiuterà il bambino a migliorare la sua coordinazione. Naturalmente tu non puoi stargli sempre accanto, ecco perché il bebè ha bisogno di un pupazzetto morbido che gli faccia compagnia.

Assicurati che il giocattolo sia adatto all’età del bambino e che non sia composto da piccole parti (occhi e nasi di plastica, ad esempio), perché il bambino potrebbe strapparle vie e ingoiarle. L’attaccamento ad un pupazzo preferito insegnerà al bambino il significato dell’amore e della tenerezza. Se vuoi, puoi tenere accanto a te il pupazzo del tuo bimbo, quando dormi, così dopo qualche giorno il pupazzetto avrà preso il tuo odore e il bambino ti sentirebbe vicina anche nei momenti in cui potresti non esserci per vari motivi.