Privo di eloquenti immagini e ripulito dalle spiegazioni più esplicite. Ecco come sta per diventare il KamaSutra, che nella sua nuova edizione 2011 sarà una sorta di decalogo su come comportarsi nelle relazioni sociali.

La cosiddetta Bibbia del sesso, infatti, sta per essere rieditata dalla Penguin e sarà disponibile a partire dal febbraio 2011. A compilarla è uno studioso indiano, A.N.D Haksar, il quale ha riadattato i contenuti tradizionalmente piccanti facendo diventare il volume un semplice manuale di galateo, rigorosamente spogliato dalle illustrazioni. Ecco come l’autore descrive il nuovo KamaSutra:

L’idea comune del KamaSutra è che parli solo di sesso, ma qualsiasi attenta lettura dimostra che è un libro sullo stile di vita e sulle relazioni sociali. Ecco perché il mio sforzo nella nuova traduzione è stato quello di rimanere il più aderente possibile al testo originario, ma presentandolo in un linguaggio moderno, che rifletta le tematiche contemporanee presenti nel libro.

In effetti, sembra proprio che in origine il volume rappresentasse una guida per i gentiluomini di corte, e solo uno dei sette capitoli che lo componevano era dedicato alle posizioni dell’amore, mentre i restanti sei descrivevano le fase del corteggiamento, le relazioni extraconiugali, la legge dell’attrazione in generale.

Un’inversione di marcia non da poco, comunque, che arriva proprio quando la società è più aperta verso certi argomenti legati all’intimità. Ma forse è proprio perché se ne parla già troppo, e dovunque, che il manuale del sesso per eccellenza fa dietro front e ritorna a raccontare il galateo.

Dopotutto, il titolo completo dell’antico testo è “Vatsyayana Kama Sutra”, che tradotto significa “Aforismi sull’amore di Vatsyayana“. E dopo centinaia di anni si riparte proprio dagli aforismi.