Un motivo in più, nel caso ancora ce ne fosse bisogno, per allattare il proprio bambino al seno. Secondo uno studio staunitense confermato anche dalla Società italiana di Medicina Perinatale: il latte materno ha effetti protettivi capaci di prevenire il 22% delle morti prenatali.

I ricercatori del Cincinnati Societes di San Francisco assicurano che i bambini nutriti al seno hanno meno probabilità di sviluppare la sepsi neonatale. Una malattia altamente mortale, soprattutto per i bambini nati sottopeso, e che anche nei casi in cui il neonato sopravviva può portare a invalidità permanenti.

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Il 30% dei bambini colpiti da questa patologia rischia di contrarre gravi infezioni che possono culminare con la morte del piccolo addirittura nel 20% dei casi.

Fondamentale dunque l’allattamento al seno, soprattutto se il bimbo è nato prematuro o sottopeso. Se tutte le donne, sostengono gli studiosi, riuscissero a nutrire il piccolo già nella prima ora dopo il parto continuando per i successivi 6 mesi e garantendogli il proprio latte, un milione di morti neonatali potrebbero essere evitate. Cifre importanti, insomma.

Nella ricerca sono stati analizzati i dati di 1270 bambini distribuiti in 15 ospedali. I neonati allattati al seno hanno superato i problemi iniziali di sottopeso contribuendo a far abbassare il livello di mortalità. Inoltre il latte materno gioca un ruolo importante anche nella prevenzioni delle morti traumatiche, in particolare abbassa del 16% il rischio della  “morte improvvisa in culla”. Una delle maggiori cause di decesso dei bambini nei primi mesi di vita.

Salvare il proprio bambino, renderlo più forte, oltre che più intelligente come altri studi hanno confermato vale un piccolo sacrificio. Ogni mamma può contribuire alla crescita del proprio piccolo in maniera importante. E pazienza se questo comporterà qualche chilo in più da mantenere nei primi mesi dopo il parto o qualche piccolo fastidio al seno. Ci sarà tempo e modo di ritrovare il proprio peso forma dopo aver assicurato alla nuova piccola vita il nutrimento essenziale per la sua crescita.

Il latte materno è, infatti, un alimento completo che fornisce elementi utili alla crescita soprattutto cerebrale. Inoltre contiene anticorpi ed enzimi che contribuiscono a rendere organicamente più sano un bambino, rendendolo più forte contro virus e allergie.

Un toccasana anche per i neonati prematuri che anche se non sono in grado di attaccarsi al seno hanno un estremo bisogno di questo miracoloso cibo. Ecco perché è importante che le mamme estraggano il latte manualmente aiutandosi con appositi strumenti (tiralatte) per consegnarlo quotidianamente al personale medico ospedaliero che si occupa del bambino.