Una cosa è certa: il latte materno, da solo durante i primi sei mesi di vita, è veramente il cibo migliore per i neonati, e anche dopo, in aggiunta ad altri alimenti.

È il risultato che emerge da alcuni studi condotti di recente, che confermano gli effetti protettivi e preventivi dell’allattamento al seno in particolare per la prevenzione di asma e allergie, mentre i latti artificiali contengono calorie non idonee al fabbisogno del piccolo.

Il latte materno è una fonte di benefici per il neonato. Di recente, un gruppo di ricercatori giapponesi ha pubblicato su Pediatric Allergy and Immunology alcuni dati ricavati dal monitoraggio su oltre 13.000 bambini e adolescenti fra 7 e 15 anni: dal risultato si evince che chi era stato allattato al seno aveva minori probabilità di soffrire di asma.

Pur non dando l’assoluta certezza che il latte materno protegga per tutta la vita dalle allergie, secondo studi recenti, ha effetti benefici che possono in ogni caso influenzare in positivo la salute del neonato negli anni successivi, anche da adulto. Con certezza, si può affermare che il latte materno protegge dalle infezioni del tratto gastrointestinale nei primi mesi di vita e che ha effetti benefici sul sistema immunitario del bambino.

Addirittura, per i prematuri, il latte materno è un vero e proprio salvavita e conferisce ai bimbi allattati al seno un quoziente intellettivo più elevato rispetto agli altri e un rischio ridotto di obesità. Da considerare, poi, che l’allattamento al seno crea un forte legame affettivo fra la mamma e il bambino e influisce positivamente sulla salute della mamma, per la quale si riduce il rischio di tumore alla mammella.

Un altro beneficio da non sottovalutare: per i latti artificiali il dosaggio non è mai, o quasi mai, ottimale per motivi vari che spiegheremo in seguito. Con il latte materno, invece, sono i bambini stessi a regolare i tempi e la quantità da assumere a ogni poppata. E inoltre, gli esperti concordano su una proprietà specifica del latte materno: è sempre caldo al punto giusto.