MAde expo lancia la nuova proposta per la sicurezza, promuovendo una nuova politica del costruire imperniata sulla sicurezza e sulla riqualificazione degli immobili esistenti.

La drammatica situazione che sta colpendo l’Emilia riaccende i riflettori sull’urgenza sempre più impellente di mettere in sicurezza il territorio e gli immobili, sia civili che industriali. Urge, secondo MADE expo, lo sviluppo di una riqualificazione immobiliare non solo per la sostenibilità ambientale, ma anche e soprattutto per la sicurezza.

Ecco perché MADE expo promuove l’istituzione del “libretto sismico del costruito”, un documento tecnico in grado di valutare il danno che potrebbe venire all’edificio dalle sollecitazioni di eventi sismici. Una proposta da considerare e attuare, per motivi evidenti: un immobile deve avere una certificazione energetica che ne attesti la prestazione o il rendimento energetico, ma deve avere una certificazione anche sulla base di eventuali reazioni all’azione sismica. In sintesi, prevenzione…

“Agire in maniera preventiva per limitare i danni causati da un terremoto è possibile – afferma Andrea Negri, presidente di MADE eventi srl. “Con MADE expo lavoriamo per promuovere una nuova politica del costruire, per limitare le conseguenze di possibili emergenze sismiche e disastri ambientali non prevedibili. Concretizzare un nuovo sistema edile è sempre più necessario e urgente. Significa costruire o restaurare edifici che possano mantenere nel tempo elevate prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. Non si parla solo di ecosostenibilità, ma soprattutto di sicurezza”.

Allo scopo, MADE expo promuove l’utilizzo di tecnologie innovative e di materiali ad elevata performance per sviluppare progetti di riqualificazione e di costruzioni sicure e migliorare lo stato del patrimonio immobiliare esistente e propone nel contempo anche una nuova politica del costruire. MADE expo intende, perciò, sensibilizzare gli amministratori pubblici e le imprese su un nuovo concetto di gestione del patrimonio immobiliare e sulla necessità di formare personale qualificato che sappia affrontare le nuove sfide del costruire sostenibile e sicuro.

Per sostenere un programma concreto e lungimirante, il Governo, secondo MADE expo, dovrebbe creare incentivi che agevolino la ristrutturazione di edifici secondo le più attuali tecniche costruttive. In tal modo non solo si potrebbe agire in maniera preventiva, ma si eviterebbe anche un minor intervento diretto del Governo in caso di calamità naturali. Senza dimenticare un altro vantaggio: una politica di incentivi per la messa in sicurezza degli immobili darebbe un nuovo imput all’edilizia e darebbe il via ad un percorso virtuoso di qualità per le nuove costruzioni e per il recupero del patrimonio immobiliare esistente.