Il linguaggio del corpo vale quasi come un curriculum quando si fa un colloquio di lavoro. Almeno questo è quello che dicono i direttori del personale di 100 aziende italiane, interpellati dalla filiale di Milano della Robert Half, società di recruiting con oltre 350 uffici nel mondo e sede negli Stati Uniti.

Molte volte, quindi, prima di sostenere un colloquio per farsi assumere è meglio ricordarsi alcuni piccoli atteggiamenti da tenere per far colpo sulla controparte, che spesso ha solo pochi minuti per valutare la personalità del candidato.

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Del resto quello che è chiamato “linguaggio del corpo” viene scientificamente osservato anche dagli investigatori dell’FBI quando devono capire la sincerità o meno di un sospetto. Ma non solo: inconsapevolmente, anche ciascuno nella vita quotidiana dà più peso a certi atteggiamenti che ad altri. Per fare una buona impressione nel colloquio, quindi, meglio stringere la mano in maniera decisa (ma non eccessiva), guardare negli occhi chi si ha di fronte o sedersi sulla sedia in maniera formale ma rilassata e rigorosamente composta.

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Più del 70% degli intervistati ha ammesso, infatti, di essere positivamente colpito dai candidati che mostrano di senirsi a proprio agio e sicuri di sé durante un colloquio. Cosa colpisce in particolare i selezionatori? Lo sguardo: il 94 % di loro valuta favorevolmente i candidati che mantengono il contatto visivo con la controparte, dato che è indice di attenzione e concentrazione; 4 su 5 danno poi molta attenzione alla postura dell’intervistato, dove una posizione composta e dei movimenti poco bruschi fanno acquistare punti in più.

Il linguaggio del corpo è dato anche dai micromovimenti dei muscoli facciali, da come si gesticola, dal mondo di ridere, da come si parla e da come si ascolta. Addirittura, i selezionatori sono più attirati da questi particolari che dall’abbigliamento o, in casi estremi, anche del curriculum. Pertanto un candidato che abbassa lo sguardo, che si tocca i capelli o che accavalla le gambe in continuazione è percepito come uno ansioso e insicuro.

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Qualche consiglio? Per prima cosa comportarsi in modo naturale. Come? Attendere che il selezionatore porga per primo la mano e poi stringerla in modo deciso. Meglio muoversi lentamente, senza gesti bruschi e senza incrociare le braccia (tipico segno di chiusura). Meglio non annuire eccessivamente: è visto come un segno di impazienza e un segno di voler aggiungere qualcosa senza che si ascolti realmente chi sta parlando.

Punto terzo: sguardo attendo e sorriso abbozzato, come se lo si facesse a un amico. Meglio non spalancare la bocca o chiuderla in modo eccessivo: il primo è un segno di poca reattività; il secondo di tensione.