Dopo quasi cinque mesi di programmazione, la decima edizione del “Grande Fratello” si è chiusa lunedì scorso riscuotendo un grande successo di pubblico. L’ultima puntata, diretta da Sergio Colabona, è stata introdotta sulle note di “I gotta feeling” dei Black Eyed Peas, attraverso un piano sequenza nel quale la conduttrice, Alessia Marcuzzi, mostrava al pubblico il dietro le quinte della casa più spiata d’Italia, fino ad arrivare, ballando e cantando, nello studio di Cinecittà. La sigla ha conquistato l’interesse dei telespettatori e i complimenti del super ospite, Paolo Bonolis.

L’idea s’ispira al fenomeno dei “Lip Dub“, videoclip amatoriali, girati in piano sequenza, nei quali l’intero lavoro deve essere svolto dal vivo e senza mai interrompere le riprese; se qualcuno sbaglia, si deve riprendere dall’inizio. Su YouTube è presente un lavoro realizzato da 127 allievi di comunicazione de l’UQAM: l’Université du Québec à Montréal. Gli studenti canadesi si sono esibiti sulle note dei Black Eyed Peas in un video molto simile a quello del programma di Canale 5.

La linea che divide la raffinata citazione dal plagio truffaldino è sempre stata molto sottile: spesso si dissolve in un’ambiguità difficile da decodificare. A insinuare il dubbio sono stati gli utenti di YouTube i quali hanno fatto notare, a volte indignati, la vera paternità artistica di questo Lip Dub. Effettivamente le somiglianze tra i due video sono numerose: le soluzioni stilistiche e la messa in scena risultano, in alcuni momenti, identiche.

In attesa di sapere la vostra opinione, oltre che alla già lodata regia di Sergio Colabona, una menzione al merito va, di diritto, non solo a tutti gli studenti de l’UQUAM, ma anche a tutti quei ragazzi, invisibili, che ogni giorno cercano di farsi strada nell’industria televisiva, con originalità e voglia di cambiare le cose.