Secondo quanto è emerso da un recente studio, condotto dall’Università di Cardiff su oltre un milione di persone di sette Paesi europei, il matrimonio è un vero toccasana per la salute.

Una relazione lunga, duratura e stabilmente certificata da tutti i crismi legali e non, ha la capacità di introdurre benefici psicologici e fisiologici sia nell’uomo che nella donna, cosa che la convivenza non riesce ad assolvere in egual misura. Il risultato è stato pubblicato dal British Medical Journal e mette in evidenza il fattore positivo che la stabilità di coppia produce, favorendo l’equilibrio emotivo nelle donne e obbligando gli uomini ad arginare il declino fisico.

Secondo David e John Gallacher, padre e figlio dell’Università di Cardiff, l’età migliore per sposarsi è 25 anni per gli uomini e 19 anni per le donne, ovvero il momento sessualmente migliore per generare figli in quanto il corpo raggiunge il più alto picco di maturità e fertilità. E maggiore sarà la durata del matrimonio, inferiore risulterà il tasso di mortalità, addirittura il 10-15% rispetto alla media.

Non basta ovviamente una convivenza o una relazione lunga per garantire il successo della stabilità, ma è indispensabile che prevalgano serenità, complicità, comprensione, sostegno e sincerità, e la tranquillità che la parola matrimonio può mentalmente produrre in due persone. Elementi non sempre così scontati visto l’alto tasso di divorzi e di incapacità a condurre una vita di coppia.

Galleria di immagini: Il matrimonio è ok per la salute

Sposarsi e collaborare nel modo giusto, in modo che la coppia conduca una vita serena, riduce depressione, ansietà e sbalzi emotivi. Come sempre, anche nella vita a due, impegnarsi è la parola chiave.