Nel primo semestre del 2012 i canoni di locazione hanno registrato una flessione dei valori su bilocali e trilocali rispettivamente del 2,1% e del 2,0% sui trilocali e, nelle grandi città, del 3,2%.

L’indagine Tecnocasa sul periodo segnala aumenti dei canoni dopo l’introduzione dell’Imu, il cui doppio effetto ha contribuito ad aumentare l’offerta di immobili in locazionee, nel contempo, ha reso i proprietari più attenti alla disponibilità economica dell’inquilino e, quindi, alla sua puntualità nei pagamenti del canone.

Questo scenario, di conseguenza, ha calmierato i valori e i canoni di locazione non sono aumentati per due motivi: la minore disponibilità economica del potenziale inquilino e la maggiore offerta di abitazioni sul mercato.

Anche in questo semestre alimentano la domanda di immobili in locazione persone che non riescono ad accedere al mercato del mutuo, soprattutto i giovani, i monoreddito, gli immigrati, gli studenti e i lavoratori fuori sede. In genere, coloro che cercano casa in affitto hanno un’età compresa tra 18 e 34 anni, tra 35 e 44 anni oppure sono single, coniugati e separati.

I motivi che spingono alla casa in locazionevanno individuati nella ricerca dell’abitazione principale e nei trasferimenti per necessità di lavoro o per motivi di studio.

Per quanto riguarda le tipologie di contratto di locazione, quello più praticato è il canone libero (4+4), seguito dal concordato e poi da quello ad uso transitorio. La domanda di abitazioni in affitto si concentra in particolare sui bilocali (39%), a seguire il trilocale (36,4%).

Come abbiamo già precisato, i proprietari sono più restii ad affittare l’immobile, in quanto vogliono maggiori garanzie sull’affidabilità dell’inquilino e sulla puntualità dei pagamenti dei canoni di locazione.

Dal canto loro, gli aspiranti inquilini hanno maggiori esigenze: cercano soluzioni di “qualità” non solo per quanto riguarda lo stato dell’immobile, ma puntano molto anche sulla qualità dell’arredamento, la presenza di ambienti luminosi e di servizi in zona e il riscaldamento autonomo per ridurre i costi condominiali.