Nei primi mesi del 2012 a Palermo si registra un forte calo delle compravendite soprattutto per la generale difficoltà di accesso al credito.

Soprattutto i monoreddito e le persone che hanno un lavoro precario non possono permettersi l’acquisto di una casa, com’è nel sogno di tutti, non potendo contare su un reddito fisso. Comprano in genere famiglie che desiderano migliorare la propria condizione abitativa, anche perché i prezzi sono diminuiti in tutta la città e in centro si acquista bene.

In effetti, a Palermo nel secondo semestre del 2011 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 6,6% rispetto al semestre precedente. In centro, si sono registrati ribassi dei prezzi fino al -7,7%. In calo i prezzi anche in zona Libertà, dove si acquista soprattutto con il ricorso di mutui, ma in questo momento di grave crisi economica non è facile accedere al credito. Tuttavia i proprietari stanno avendo un ripensamento e difficilmente ribassano i prezzi, rinunciando anche a vendere.

Le compravendite sono, quindi, lente perché la domanda di appartamenti è calata. In genere acquistano famiglie e investitori, i quali in genere acquistano bilocali con una spesa non superiore ai 100 mila euro. Il mercato degli affitti è alquanto dinamico, per la presenza di studenti universitari e stranieri: il canone di locazione di un bilocale è di 380 euro mensili, quello di un trilocale è di 450 euro. Le famiglie preferiscono trilocali e quattro locali preferibilmente con cucina abitabile.

Nell’area di via Libertà si trovano palazzi d’epoca signorili, giardini e negozi. Per acquistare soluzioni ristrutturate si spendono circa 2500 euro al mq. Invece nell’area del Borgo Vecchio, dove si trovano palazzine popolari costruite tra gli anni ’30 e ‘40, i prezzi sono più contenuti: per l’acquisto di una soluzione usata si spendono circa 1400 euro al mq. Acquistano in questa zona in genere persone che già abitano nel quartiere oppure investitori proprio per i prezzi abbastanza contenuti.

Nell’area di via Archimede, via Isidoro La Lumia e nelle traverse di via Libertà in direzione del porto si trovano abitazioni costruite tra gli anni ’50 e ’60 e per un buon usato si spendono circa 1900 euro al mq. In zona Terrasanta i tempi medi di vendita si attestano attualmente sui tre mesi, le quotazioni immobiliari sono leggermente in calo e si acquista soprattutto per investimento grazie ai buoni collegamenti con le aree universitarie.

Gli investitori sono in genere piccoli risparmiatori che risiedono in città e spesso acquistano in contanti preferibilmente trilocali ai piani alti perché più luminosi e dotati di riscaldamento autonomo. Il mercato delle locazioni è movimentato dalla domanda sia da studenti sia da famiglie, con canoni di locazione per un trilocale compreso tra 500 e 650 euro al mese.

Zona Terrasanta è un quartiere residenziale che risale alla fine degli anni ’50, ma in via XX Settembre si possono acquistare soluzioni degli anni ‘20 e ’30, spendendo per un appartamento ristrutturato 2800 euro al mq e prezzi anche superiori nelle vicinanze di via Libertà.