Anticipazioni intriganti riguardo Museum’s Costume Institute Benefit del Met (Metropolitan Museum of Art di New York): l’evento, attesissimo per l’alto tasso di glamour di invitati e protagonisti del red carpet, è la principale fonte di finanziamento annuale dell’Istituto del Costume per realizzare mostre, pubblicazioni, acquisizioni e miglioramenti di capitale. Quest’anno si terrà lunedì 4 maggio 2015 e avrà Silas Chou come presidente onorario e come co-presidenti della serata Jennifer Lawrence, Gong Li, Marissa Mayer, Wendi Murdoch e Anna Wintour, la temuta e potente direttrice di Vogue America.

Spiegato subito questo tocco orientale: la serata di gala coincide con l’apertura della prossima mostra del Metropolitan Museum of Art promossa dal suo Costume Institute’s, “Cina: attraverso lo specchio“. L’esposizione, al Met della Grande Mela dal 7 maggio al 16 agosto, approfondisce l’affascinante influenza dell’arte e del cinema cinese sulla moda occidentale attraverso i secoli.

Alla conferenza stampa dedicata all’evento Thomas P. Campbell, direttore e amministratore delegato del Metropolitan Museum; Shan Jixiang, direttore del Palace Museum; Max Baucus, ambasciatore degli Stati Uniti nella Repubblica Popolare Cinese; Andrew Bolton, curatore del Costume Institute’s; Maxwell K. Hearn, presidente delle Asian Art Galleries and Douglas Dillon; Anna Wintour, direttore artistico di Condé Nast e direttore editoriale di Vogue America; il noto regista Wong Kar Wai, direttore artistico della manifestazione.

Durante l’incontro, un display ha anticipato le immagini e gli oggetti che faranno parte del persorso della mostra al Met, tra cui un abito Yves Saint Laurent (di Tom Ford, 2004), ispirato al manto drago indossato da Puyi (1906-1967), il ultimo imperatore cinese, per la sua investitura nel 1908, un abito Chanel di perline blu e bianco (di Karl Lagerfeld, 1984) e un abito Roberto Cavalli (2005) i cui modelli si rifanno alle porcellane cinesi.

Più di 130 pezzi di haute couture e moda prêt-à-porter verranno giustapposti a capolavori tradizionali cinesi in giada, lacca, cloisonné e porcellana blu e bianca. L’immaginario cinese pervaderà tutta la mostra, che presenterà una serie di “riflessioni speculari” concentrate sull’evoluzione dell’arte, della moda, della cultura dalla Cina imperiale fino all’attuale Repubblica Popolare Cinese.

Galleria di immagini: Met Gala 2015: Cina attraverso lo specchio