Non serve probabilmente scomodare gli appassionati di fantascienza parlando di viaggi nel tempo, ma c’è di certo che “l’enigma” circolato in queste ore su Internet riguarda il film “Il Circo” di Charlie Chaplin fa discutere molto appassionati e semplici internauti.

Il “mistero” è nato quando il restauratore George Clarke ha iniziato a lavorare sulla pellicola, notando come in una scena vi fosse il passaggio nell’inquadratura di una donna nell’atto, apparentemente inequivocabile, di parlare al telefonino.

Nulla di più naturale se stessimo parlando di un film degli ultimi vent’anni, ma assolutamente anacronistico visto che si tratta di una pellicola del 1928, ovvero quando il telefonino non era ancora stato inventato.

La scena ha fatto il giro del Web anche grazie al video che potete vedere allegato al post. Guardando il filmato, effettivamente l’impressione data dalla dalla posizione della mano è proprio quella di una persona che parla al cellulare, ma il paradosso temporale è talmente evidente che, teorie fantascientifiche a parte, la spiegazione potrebbe essere più semplice di quanto non sembri.

Possibile che la mano in quella posizione serva a trattenere il cappello? Che sia un modo per coprire parzialmente il volto? O che sia una geniale intuizione di un visionario Charlie Chaplin? Le spiegazioni che gli internauti stanno dando sono varie e si va da quelle più verosimili a quelle più bizzarre. A voi quindi il compito di dire la vostra.