L’immagine visibile qui sopra è stata caricata nei giorni scorsi sulla pagina “Tutti a casa” presente su Facebook, da parte dell’Assemblea Permanente dell’Audiovisivo Italiano. Lo scopo della protesta, che ha visto circa 800 operatori del mondo del cinema riunirsi ieri al Teatro Eliseo nella capitale, è quello di insorgere contro gli ingenti tagli al settore decisi di recente dal governo. Tra le prossime mosse dell’associazione, è prevista anche l’occupazione del red carpet nella prima serata del Festival Internazionale del Cinema di Roma, in programma per giovedì 28 ottobre.

All’incontro di ieri hanno partecipato in molti: giornalisti, critici, produttori, agenti, oltre ai rappresentanti dei sindacati AGIS, ANICA e APT, uniti nel grido di dissenso verso le decisioni dell’attuale esecutivo. Proprio in queste ore è poi in corso una riunione del comitato presso la Sala Kodak della Casa del Cinema, durante la quale si deciderà se dare seguito a quella che si prospetta come una delle più clamorose iniziative di rivolta mai minacciate in ambito cinematografico. Al fine di sensibilizzare sul tema, è prevista anche l’installazione di un presidio permanente all’interno dell’auditorium che ospiterà l’evento romano.

Piera Detassis, a capo della direzione del Festival, ha dichiarato di essere disposta al dialogo con chi ha minacciato la protesta e di vedere addirittura nella vicenda la possibilità di dare nuova vitalità alla rassegna.