Finita la pausa estiva, prende l’avvio una serie di incontri fra le province lombarde, che ha fatto il punto della situazione per dare il via ad un nuovo Welfare.

Poiché serve un nuovo sistema di protezione sociale per affrontare le nuove sfide dovute al problema demografico, Regione Lombardia intende ripensare il Welfare per adeguarlo ai temi e alle emergenze delle famiglie e dei bambini in particolare. Al centro, quindi, la persona: anziani o bambini. La famiglia, in sintesi. L’assessore Marcello Raimondi ha spiegato come il Welfare sia un tema particolarmente importante e sentito.

Regione Lombardia crede realmente nella centralità della persona e dell’individuo, non solo del suo benessere. È pertanto fondamentale accompagnare le famiglie nell’affrontare ogni momento della vita, specialmente quelle in cui ci si trova in una situazione di maggiore fragilità. I punti principali di questo Patto sono la centralità della persona, della famiglia, che resta il nucleo fondamentale da cui ripartire, il passaggio dall’offerta alla domanda, per garantire sempre più la libertà di scelta della famiglia, come l’Assistenza Domiciliare Integrata che si sta sperimentando in sei Asl con risultati positivi.

Grazie all’introduzione del ”Fattore Famiglia lombardo” che, in provincia di Bergamo, si sta sperimentando a Filago, si sono superati i limiti dell’Isee, che non tiene conto del reale carico di cura svolto dalla famiglia. Questo nuovo strumento è invece una reale fotografia della realtà, che considera, in maniera efficace, tutte le componenti, come ad esempio una situazione di cassa integrazione o la presenza di una persona con disabilità.

La Regione è consapevole dell’importanza della semplificazione per agevolare le scelte del cittadino. Ed infatti ha fatto un grande sforzo economico aanche nell’ambito sociale e socio-sanitario, pur in presenza dei gravi tagli da parte del Governo nazionale. Ed è andata oltre, stanziando risorse notevoli anche per l’assistenza e il recupero di minori vittime di abusi e per le famiglie con ragazzi in affido.