Alcune idee per giochi da fare anche in casa, nelle giornate piovose in cui i bambini non possono andare all’aperto o per le prossime vacanze di Natale.

Le vocali

Ad esempio, il fratellino più piccolo è alle prese con le difficoltà dell’alfabeto, il bambino più grande può giocare a fare il maestro e può aiutarlo rendendogli più facile il suo primo incontro con le vocali. Ecco come: insegnandogli questa filastrocca.

Ah, che cose strambe!

L’A con due gambe;

l’E con tre braccia;

l’O tondo in faccia;

Curioso è l’U

che guarda in su;

ma più carino l’i con il puntino.

In tal modo il piccolino ricorderà più facilmente le vocali.

A…B…C…D…

Tutti i bambini si dispongono seduti vicini su una fila, poi a partire dal primo a sinistra, l’uno dopo l’altro, essi dovranno dire una parola per ciascuno che inizi con una lettera dell’alfabeto in ordine progressivo. Così il primo bambino dice una parola che inizia con la A, il secondo con D, il terzo con C e così via fino alla Z. Naturalmente non c’è bisogno che i bambini siano tanti quante le lettere dell’alfabeto, perché quando l’ultimo avrà detto la parola che gli tocca, il primo potrà iniziare con una parola che abbia per iniziale la lettera successiva.

Invece è necessario che ogni bambino dica la sua parola senza esitare e senza sbagliare, altrimenti viene escluso dal gioco e poi alla fine della partita dovrà fare una penitenza.

Si potrà rendere più complicato e interessante questo gioco, limitando le parole da scegliere a un dato argomento. Ad esempio, si esigeranno tutti i nomi di città, ovvero nomi di fiumi e di laghi, di animali…secondo la vostra fantasia…

Caccia al fazzoletto

In una noiosa giornata di pioggia, potete divertirvi ugualmente con i vostri amici, pur stando in casa e facendo un gioco tranquillo. Eccovene uno.

La sorte decide chi tra di voi deve uscire dalla stanza in cui state giocando. Gli altri approfittano della sua assenza per nascondere un fazzoletto appallottolato o sotto il piede o nel pugno di uno dei giocatori.

Nascosto il fazzoletto, verrà richiamato nella stanza il bambino che se ne era allontanato, il quale deve indovinare chi tiene il fazzoletto. Per trarlo in inganno alcuni di voi dovranno tenere il piede sollevato o il pugno socchiuso, come se nascondessero qualcosa. Dopo aver esaminato ogni ragazzo da vicino, colui che deve indovinare dirà il nome del compagno che, secondo lui, ha il fazzoletto. Se indovinerà questo ragazzo prenderà il suo posto; se invece sbaglierà dovrà uscire di nuovo dalla stanza, mentre gli altri nasconderanno ancora una volta l’oggetto. Se poi sbaglierà per tre volte consecutive, dovrà subire una penitenza.

Giochi semplici, che non costano nulla e non richiedono giocattoli pericolosi e costosi. Qualcuno li giudicherà banali, i più semplici si divertiranno.