Che Miley Cyrus non fosse più la piccola e dolce Hannah Montana se n’erano accorti tutti, soprattutto da quando aveva posato per Vanity Fair con addosso solo una coperta. Dal video di “Can’t be tamed” in poi, Miley aveva sfoderato sempre più la propria sensualità, attirandosi critiche di tutti i tipi.

E a quanto pare le critiche non sono finite, ma stavolta non sono neppure generiche, dato che vengono dal Parent’s Television Council, all’indomani dell’uscita del suo nuovo video “Who owns my heart”: qui Miley Cyrus indossa soltanto la biancheria e in alcune scene ha persino gli occhi bendati, suscitando lo sdegno dell’associazione di genitori.

Il presidente dell’associazione Tim Winter ha stigmatizzato:

È davvero un peccato che si sia prestata a girare un video così tanto sessualizzato: in questo modo invia messaggi ai fan diametralmente opposti a tutto quello che ha fatto fino a oggi. Miley ha costruito la sua fortuna e la sua fama su un pubblico di giovani ragazze: mi dispiace molto che se ne voglia allontanare in modo così rapido e violento.

Ma la Cyrus non è la sola star Disney a suscitare scompiglio per la sua svolta sexy. Anche Christy Carlson Romano, nota soprattutto grazie al telefilm “Even Stevens”, in questi giorni ha fatto ampiamente discutere, per la scena nella doccia bollente girata per il film horror “Mirrors 2″, seguito di “Riflessi di paura”.