Il 30% delle persone che intraprendono una dieta non ottiene i risultati sperati, o comunque abbandona il percorso scelto prima della fine prevista. Questo è quanto succede quando si decide di seguire una dieta fai da te senza farsi supportare da un esperto in materia.

Il dietista del futuro, quello qualificato per seguire passo dopo passo tutti coloro che vogliono perdere peso senza compromettere la salute, si chiama “personal nutrition trainer“. Gli aspetti da valutare sono due: da un lato sarà più difficile lasciarsi andare ai piccoli peccati di gola durante la dieta, e dall’altra le probabilità di raggiungere i risultati prefissati saranno maggiori.

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Spesso, infatti, sono gli errori alimentari considerati innocui a provocare un eccessivo aumento di peso, e soprattutto di adipe. In Italia due persone su dieci sono in soprappeso, e da questo dato si evince che il regime alimentare seguito è con tutta probabilità sbagliato.

Questo è il quadro della situazione nella penisola secondo l’Andid (Associazione nazionale dietisti), che mette in evidenza come condurre un’alimentazione non equilibrata e non adatta alle esigenze di ciascun organismo non dà origine solo a problematiche di natura estetica, ma a molto più gravi patologie mediche.

”Questi dati sono sostenuti da un assunto fondamentale: la biologia del nostro corpo è geneticamente programmata per sopravvivere alla scarsità di cibo, mentre non è attrezzata per difendersi dall’eccesso di cibo. È noto infatti che diete eccessivamente severe e restrittive attivano meccanismi adattativi e di risparmio metabolico che si oppongono al calo ponderale e portano a riprendere rapidamente i chili persi, raggiungendo livelli di peso superiori a quelli di partenza.”

Queste le parole di Giovanna Cecchetto, presidente Andid, che illustra al meglio le controindicazioni di una dieta troppo severa, che spesso compromette il buon esito della dieta stessa facendo si che, in breve tempo, si recuperino tutti i chili persi. Il problema di fondo, infatti, è trovare l’equilibrio tra il cibo ingerito e l’effettivo fabbisogno di calorie che varia da persona a persona. Un’alimentazione ricca di cibi a elevata densità energetica, infatti, contrasta con una vita troppo sedentaria e priva di movimento.

“Per questo è molto importante la figura del dietista, un vero e proprio personal trainer dell’alimentazione, in grado di seguire il paziente nella applicazione quotidiana della dieta, nell’ottica di favorire abitudini più salutari mantenibili nel tempo.”