Il prefetto di ferro” chiude le porte dei set salentini, ma le immagini dei costumi riescono a trapelare in ogni caso. Set chiusi a Maglie dove si sta girando in questi giorni, presso due palazzi antichi della città, palazzo Capece, che ospita un liceo, e palazzo Tamborino, che invece è una privata residenza nobiliare. Maglie è uno dei quattro comuni salentini, con Lecce, Nardò e Martano, interessati dalle riprese.

Se i set sono chiusi non possono passare inosservati i grandi camion gialli che attraversano la provincia di Lecce e trasportano mezzi e troupe de “Il prefetto di ferro”, la fiction Rai che prevede la presenza dell’attore Gigi Proietti e si preannuncia un successo, perché ultimamente l’istrione romano non sbaglia un colpo in tema di fiction televisive.

Galleria di immagini: Il prefetto di ferro, comparse

Nelle foto rubate fuori dal set di palazzo Tamborino si vedono alcuni dei costumi delle donne, dei gerarchi fascisti, peraltro molto realistici, e di alcuni dignitari politici del Ventennio.

La scelta di queste location per le riprese potrebbe essere motivata dal fatto che nel Salento molti degli edifici conservano lo splendore che avevano un secolo fa.

La fiction “Il prefetto di ferro” infatti è ambientata in Sicilia e, sebbene i dialetti siano molto simili, la scelta della location è caduta in un’altra zona del sud Italia, seguendo una tendenza che ormai dura da alcuni anni. Qui sono stati infatti ambientati molti film e due fiction come “Il giudice Mastrangelo” e “Mogli a pezzi”.