Dopo il credito vitalizio senza ipoteca, oggi parliamo del prestito vitalizio ipotecario, una tipologia di finanziamento senza rate cui possono accedere gli over 65 proprietari della casa in cui risiedono.

Il prestito vitalizio ipotecario è un finanziamento a lungo termine garantito da un’ipoteca di primo grado sulla casa in cui si abita. Questa tipologia di finanziamento non prevede rimborsi, neppure per gli interessi, fino alla morte del mutuatario o del superstite, se cointestato ad una coppia di over 65, in quanto le spese e i relativi interessi sono dovuti solo alla scadenza dagli eredi. Quindi, il prestito vitalizio ipotecario non prevede il pagamento di rate per tutta la sua durata.

Nel caso in cui il prestito vitalizio ipotecario sia abbinato ad una clausola contrattuale che rapporta il valore del debito a carico degli eredi al valore di realizzo della casa data in garanzia, l’ente finanziatore può rinunciare a rivalersi nei confronti degli eredi se il rimborso viene effettuato con il ricavato dalla vendita della casa ipotecata mediante un curatore indipendente e al prezzo di mercato.

L’importo del prestito vitalizio ipotecario viene calcolato in base al valore della casa nella misura compresa tra un minimo del 15% ed un massimo del 50% e all’età del mutuatario, nel senso che più avanti è negli anni maggiore è l’importo del finanziamento. Il valore dell’immobile, in genere, viene determinato con la perizia di un perito immobiliare scelto dall’ente finanziatore.

Il prestito vitalizio ipotecario dev’essere rimborsato in un’unica soluzione dagli eredi entro i 10-12 mesi dopo la scomparsa del mutuatario o del superstite, in caso di cointestazione ad una coppia di over 65. Gli eredi possono conservare l’abitazione e rimborsare con la liquidità disponibile oppure vendere l’abitazione e rimborsare con il ricavato della vendita quanto dovuto per il prestito vitalizio ipotecario.

In caso di mancanza di eredi o qualora questi non provvedessero al rimborso, il prestito vitalizio ipotecario viene estinto con la vendita della casa, ma sempre dopo i 12 mesi dalla data di scadenza del finanziamento.

Si ricorda che la casa soggetta ad ipoteca ai fini del prestito vitalizio…

*può essere venduta solo se il prestito viene rimborsato prima della scadenza, altrimenti non si può vendere;

*non può essere soggetta a modifiche sostanziali;

*dev’essere mantenuta in buono stato di conservazione;

*non si può dare in locazione.