Il Festival del cinema di Venezia non è solo occasione per passerelle di famosi attori e feste tra vip: c’è spazio anche per qualche riflessione impegnata, che viene non solo dai film in gara ma anche da altre opere, come “Il primo schiaffo“, un cortometraggio del regista esordiente Corrado Ceron.

Cinque minuti in cui viene sintetizzato il tema complesso della violenza nei confronti delle donne, mettendo in risalto soprattutto la difficoltà delle vittime, dovuta alla vergogna, nel denunciare gli abusi subiti.

È stato difficile sintetizzare il tema in cinque minuti di cortometraggio. Mi sono documentato sulle cronache che parlavano delle violenze alle donne e ho voluto far emergere la vergogna nel denunciare gli abusi. Se sin da bambine si accettano soprusi poi sarà più facile accettare le violenze successive.

Così ha spiegato Ceron in un’intervista.

Il cortometraggio è stato premiato dalla Camera dei Deputati e dal Consiglio d’Europa nell’ambito del concorso “Action for women“, che ha visto in gara più di seicento opere di registi esordienti.

Alla premiazione, tenutasi nel corso di una tavola rotonda sulla violenza contro le donne, ha preso parte anche il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni.