Oggi è il giorno dell’uscita dell’ultimo libro sugli scandali della famiglia reale inglese. L’autrice bestseller del New York Times, Sally Bedell Smith, ha infatti scritto un volume sulla vita del Principe Carlo, Prince Charles: The Passions and Paradoxes of an Improbable Life, in cui si approfondisce molto il rapporto con la prima moglie, Lady Diana. In particolar modo, secondo la scrittrice, l’erede al trono non sarebbe stato innamorato di Diana quando le chiese di sposarlo.

Carlo chiese la mano a Lady D nel 1981, quando lui aveva 32 anni e lei appena 20, dopo un anno di corteggiamento. Secondo la ricostruzione dei fatti operata dalla Smith, la coppia avrebbe avuto solo dodici appuntamenti prima che avvenisse la proposta di matrimonio. “Lui era sicuramente angosciato, ma pensava che sarebbe riuscito ad amarla”, ha spiegato l’autrice del libro a People.

Il principe avrebbe seguito il consiglio di un suo amico, il Conte Louis Mountbatten, di sposare Diana e lasciare perdere le altre donne che non “erano adatte al ruolo di principessa”, con riferimento probabilmente a Camilla Parker-Bowles, di cui Carlo era già innamorato all’epoca. Le pressioni degli amici, unite a quelle dei genitori e all’ansia di volersi sposare al più presto in quanto già trentenne avrebbero spinto il Principe Carlo a sposarsi con Diana Spencer.

Un ruolo decisivo è da attribuirsi a una lettera del padre di Carlo, il Principe Filippo, che fece pressioni al figlio per sposare Diana perché la sua “reputazione era al limite”, a causa di tutte le speculazioni sul suo conto fatte dalla stampa. L’obiettivo del Principe Filippo sarebbe stato quello di far prendere coscienza a Carlo del fatto che l’”onore di Diana era stato messo in discussione” e che lei era “assediata” dalla stampa che non aveva nessuna pietà nei suoi confronti. A questo punto, il Principe Carlo avrebbe cercato l’ispirazione nel legame tra i genitori per far funzionare il suo matrimonio con Lady D. “Ha guardato i suoi genitori, che non si sono sposati per amore e ha pensato che se loro ce l’hanno fatta a costruire un buon matrimonio, anche lui poteva farcela”, ha aggiunto la Bedell Smith.

Tuttavia, l’autrice nel suo libro scrive che il Principe Carlo ha pianto per Camilla la notte prima di convolare a nozze con Diana e che i suoi propositi di iniziare ad amare la moglie con il tempo non sono mai diventati realtà.

Da quanto emerge, i due coniugi, dopo avere avuto i due figli – il Principe William e il Principe Harry – smisero di condividere la camera da letto nel 1984 e già dal 1986 conducevano vite separate, tanto che Lady D iniziò una relazione con il Capitano James Hewitt, durata ben cinque anni. Il divorzio tra Carlo e Diana fu finalizzato nel 1996, l’anno prima che la principessa perdesse la vita nel tragico incidente d’auto a Parigi. Il Principe Carlo, invece, ha poi sposato l’amore della sua vita, Camilla, nel 2005.