Nonostante l’evento dell’anno sia stato la nascita della principessina Charlotte Elizabeth Diana, il fratello maggiore continua a rubargli la scena in ogni occasione. George Alexander Louis, nato il 22 luglio del 2013, è il terzo in linea di successione al trono d’Inghilterra, dopo il nonno Carlo e il papà William. Un onere che, a soli due anni d’età, lo ha portato già a viaggiare il mondo in lungo e in largo, incontrando innumerevoli Capi Stato, presenziando a eventi di spessore internazionale e ricevendo una valanga di regali tanto da raggiungere quasi ottocento doni solo nello scorso anno.

Il piccolo erede al trono è, però, pur sempre un bambino e infatti, secondo le stesse parole di William e Kate, risulta esuberante e scatenato come tutti i ragazzini della sua età:

“Occorre maggiore responsabilità nel prendersi cura di due bambini, soprattutto quando c’è George in giro. È una scimmietta“.

Eventi ufficiali a parte, l’intento dei genitori è educare George alla normalità, concedendogli un’infanzia al pari dei suoi coetanei, fatta di passeggiate al parco con la tata, gite allo zoo con la nonna e festività in famiglia.

Secondo i royal watcher del “Guardian” e del “Daily Beast” la famiglia dei Windsor avrebbe addirittura escogitato un metodo infallibile per tenere il piccolo il più lontano possibile dai paparazzi. Durante le presentazioni in pubblico, infatti, per il principino sarebbe stato scelto un look studiato appositamente per renderlo riconoscibile: completini vintage, maglie ricamate, pantalocini rigorosamente a tono e riccioli d’oro sempre perfetti. Sotto questa precisa scelta di stile sarebbe nascosto l’intento di confondere fotografi e passanti nel momento in cui George indossa, invece, normali vestiti da bambini di due anni.

Solo adottando questa tecnica è permesso al piccolo reale di confondersi con gli altri suoi coetanei e giocare liberamente con loro, senza avere flash e occhi indiscreti sempre addosso.