Il nuovo reality di Paris Hilton, quarto della serie “My New BFF”, è finito al centro di una controversa causa legale da 8 milioni di dollari. I boss dello show, infatti, hanno denunciato i produttori di Dubai per il mancato adempimento contrattuale per mandare in onda gli episodi negli Emirati Arabi.

Ma facciamo un passo indietro: dopo il successo delle prime tre edizioni del programma, dove la biondissima ereditiera si affaticava a cercare un vero amico del cuore, prima negli Stati Uniti e poi in Gran Bretagna, era arrivato il momento di aggiungere un tocco di esotico al reality. Nasce così “Paris Hilton’s Dubai BFF“, girato a giugno 2009 ma ancora mai trasmesso, dove la Hilton esplorava l’affascinante città del Golfo Persico alla ricerca di nuove conoscenze nel medio oriente.

Peccato, però, che i dirigenti della Lionsgate Television, proprietari del format televisivo, si siano trovati costretti a denunciare l’araba Uniqon Emirates, colpevole di aver prima sottoscritto un contratto per co-produrre e distribuire il reality di Paris in Medio Oriente, ma di non essere riuscita, poi, a pagare i quasi 5 milioni di costi che avrebbero dovuto sostenere.

In attesa dell’esito della sentenza, non si sa ancora se e quando lo show sarà trasmesso, sia negli Emirati Arabi, per il quale è stato concepito, che, successivamente, nel resto del mondo.

La Hilton deve la prima ondata di notorietà proprio ad un reality show, “The Simple Life“, dove, con l’inseparabile amica Nicole Richie, mostrava le disavventure di due ricche ragazze di città alle prese con la vita di campagna. Durato tre stagioni, ha sancito l’inizio del fenomeno mediatico Paris, che l’ha resa un’imprenditrice e una celebrità fra le più potenti al mondo.

Tale è il successo anche del franchise di “My New BFF”, che la giovane ereditiera sta vagliando la possibilità di realizzarne versioni ad hoc per ogni paese. Le prossime, al vaglio, sono le edizioni in Canada, Australia, Germania e Russia. A quando l’Italia?