Nuovi problemi per Lindsay Lohan, che sembra proprio non riuscire a trovare un attimo di pace. Dopo essere stata di nuovo trovata positiva alla cocaina, appare possibile un suo ritorno in cella, mettendo in seria discussione le riprese del film “Inferno” programmate per il prossimo novembre.

Il regista della pellicola Matthew Wilder ha infatti confermato che l’ultimo avvenimento rende decisamente incerto il futuro del progetto: in attesa del pronunciamento del giudice Fox, che dovrà prendere una decisione in merito alla nuova ricaduta di LiLo, non gli resta altro che attendere e vedere se l’attrice potrà lavorare al film o meno.

Anche il produttore di “Inferno”, Chris Hanley , si è pronunciato con una dichiarazione in difesa dell’attrice. Egli ritiene infatti che il talento della Lohan debba essere tenuto nella massima considerazione, tralasciando aspetti comportamentali e caratteriali.

Tenendo oltretutto conto del fatto che comportamenti sopra le righe da parte di vari attori sono assai frequenti nell’industria del cinema, sarebbe dunque necessario assegnare la massima priorità al talento. In attesa che la vicenda si evolva, non resta che attendere che il giudice decida se Lindsay Lohan potrà allontanarsi ugualmente dalla California per andare a girare il film.