In occasione dell’anteprima per la stampa del film “Il riccio“, la Eagle Pictures ha organizzato, nella bellissima cornice dell’Ambasciata di Francia a Roma, una conferenza stampa con la regista Mona Achache, che ha potuto così rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

Il titolo originario del libro è “L’eleganza del riccio”, invece il film s’intitola solo “Il Riccio”, perché questo cambiamento?

Mona Achache:”Semplicemente perché i cultori del libro usano chiamarlo solo “Il riccio”.

Uno degli aspetti più importanti della trasposizione è il passaggio del diario di Paloma, come descritto nel libro, alla telecamera. Come è nata questa idea?

M.A.:”Il romanzo è molto letterale e discorsivo come il diario di Paloma. Ho creduto che il modo migliore per trasporre il diario fosse registrare delle immagini. Oggi giorno si può filmare con tutto, dal telefonino alla videocamera, e i giovani tendono più a filmare che a scrivere. Così le ho messo una vecchia telecamera in mano per avere lo stesso risultato di un diario scritto molto bene”.

C’è una dimensione tattile importante, dalla carta da parati alle porte di carta di riso. Perché?

M.A.:”Quando ho iniziato a scrivere la sceneggiatura ho cercato di evitare di fare un film troppo discorsivo, troppo parlato. Così ho ritenuto importante l’elemento visivo, tattile per raccontare meglio la storia, arricchire i personaggi e i loro ambienti”.

Conosce le reazioni dell’autrice del libro? e i lettori cosa ne pensano del film?

M.A.:”Ho incontrato l’autrice del libro all’inizio, lei mi ha dato il permesso di girare il film ma ha deciso che comunque sarebbero state due cose distinte e separate. Poi si è trasferita in Giappone e io non l’ho più vista. Riguardo ai lettori, penso che come tra loro ci sia chi odia e chi ama questo libro, così ci saranno reazioni diverse per il mio film”.

La scena forse più importante del film è quella del pesce rosso, che in realtà nel libro viene solo accennata. Perché questa scelta?

M.A.:”Nel libro c’è solo un accenno al pesce rosso, invece io ho voluto dargli più spazio. In fondo Paloma ha per il pesce la stessa attenzione che ha per gli adulti, la stessa morbosità che è propria dei bambini. Io stessa da piccola mi divertivo a fare esperimenti sugli animali! La storia del pesce rosso segue la stessa traiettoria della storia del film, muore a casa di Paloma per rinascere a casa di Renée. “.

Ma poi in fondo, chi è il riccio?

M.A.:”Io credo che tutti noi siamo un po’ dei ricci nella vita…con più o meno eleganza!”

Il film, trasposizione cinematografica del best seller “L’eleganza del riccio”, uscirà nelle sale italiane il 5 gennaio 2010.