Il classico della letteratura per ragazzi “Il richiamo della foresta” dello statunitense Jack London del 1903, ritorna ad ispirare l’ennesima pellicola cinematografica.

Dopo numerose trasposizioni cinematografiche, il regista Richard Gabai riprende un racconto cult per i ragazzi aggiungendo la tecnologia 3D.

Il film, adatto alle famiglie e ai più piccoli, uscirà al cinema il 19 febbraio.

Ryann è una bambina di 9 anni che si trasferisce in montagna per vivere con il nonno. Grazie al ritrovamento e all’amicizia con Buck, un cucciolo di lupo, Ryann riuscirà a superare i problemi dell’adattamento e inizierà ad apprezzare la montagna.

Però gli abitanti del paese non sono contenti del piccolo lupo e così Ryann, per dimostrare che l’animale è docile, lo iscriverà ad una gara di slitte.

La trama non è delle più originali, ricorda, infatti, un po’ “Zanna Bianca” e anche “Heidi”. I dialoghi sono semplici, la struttura lineare. Il film ha tutti gli ingredienti per il pubblico a cui so riferisce, cioè i più piccoli.

La scelta del 3D può essere discutibile: i bellissimi paesaggi innevati non hanno bisogno del 3D per sembrare più belli. Inoltre, ultimamente si discute molto negli Stati Uniti, sugli effetti negativi del 3D sui più piccoli.

Nel film partecipano Christopher Lloyd (il Doc di “Ritorno al Futuro”), Timothy Bottoms, Veronica Cartwright, Christopher Dempsey, Joyce DeWitt, Ariel Gade, Devon Graye, Devon Iott, Kameron Knox, Russell Snyder e Wes Studi.