L’esclusivo ristorante spagnolo el Bulli, di proprietà dell’apprezzato chef Ferran Adria, diventerà temporaneamente un’accademia culinaria.

Quindi anche se non sarà più possibile assaporare i gustosi piatti all’avanguardia di questo ristorante tre stelle Michelin le sue porte non si chiuderanno definitivamente, ma da ora il luogo potrà essere considerato come uno spazio completamente dedicato alla cucina, allo studio e alla sperimentazione e aperto alle nuove idee e ai nuovi talenti.

Sembra dunque una buona notizia per tutti gli estimatori del posto che non avevano gradito la notizia relativa alla sua temporanea chiusura. I fornelli perciò non si spegneranno, ma resteranno a disposizione di chef e allievi all’interno dei circa venticinque corsi di cucina e altrattenti periodi di sperimentazione che saranno organizzati annualmente.

Vogliamo che diventi una fucina creativa gastonomica, un luogo dove ci si senta liberi di esplorare nuovi confini legati al gusto e di interpretare i piatti in una maniera nuova ogni volta sorprendente e assolutamente mai banale

ha detto Adria, che è conosciuto a livello internazionale per l’utilizzo di strumenti HiTech che gli consentono di decostruire il cibo per poi riassemblare i vari ingredienti creando nuove combinazioni di gusto. Si tratta della cosiddetta cucina molecolare che ha diviso i pareri della critica, amata e odiata in tutto il mondo.

Le creazioni dell’accademia gastronomica potranno essere assaporate a partire dal 2014 da un munero limitatissimo di clienti.

“El Bulli” lo scorso anno compariva nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo, in base alla prestigiosa classifica del “Britain’s Restaurant Magazine“.

Per sedersi ai tavoli del ristorante bisognava prenotare almeno un mese prima, il menù era composto in totale da trenta innovative portate e il prezzo medio si aggirava intorno ai 200 euro.