Uno dei maestri del cinema horror George Romero, è nuovamente nelle sale con “Diary of the dead” (Le cronache dei morti viventi), a più di un anno dall’uscita in America.

Il film ha avuto grossi problemi di distribuzione causati soprattutto dalla mancanza di grandi nomi all’interno del cast. Diary of the dead era uscito nelle sale in America il 15 febbraio 2008, mentre da noi in Italia era ancora inedito.

La trama racconta di un gruppo di ragazzi del college che con il loro professore sono impegnati nelle riprese di un film horror che ha come protagonista una mummia. Il gruppo è completamente ignaro della follia omicida che li circonda; e che gli spaventosi zombie sono già fra noi, così in presa diretta e del tutto involontariamente iniziano a riprendere la crisi appena scoppiata.

Le cronache dei morti viventi rappresenta di sicuro il capitolo più cerebrale. Il tema principale ruota intorno alla pseudo capacità dei media di fornire notizie, e della loro presunta attendibilità.

Il ritmo del film è serratissimo, l’utilizzo del digitale è perfetto, e l’ostinazione da parte dei ragazzi di voler riprendere a tutti i costi ciò che accade, correndo il rischio di morire, è una delle cose più inquietanti del film.

Come al solito i costi di produzione del film sono estremamente contenuti, si parla di 2 milioni di dollari.