Si tratta di un nuovo disegno di legge che è volto alla tutela delle persone affette da obesità e che, in Italia, riguarderebbe 6 milioni di persone (più dell’11% della popolazione nazionale).

Considerando anche che si è registrato un aumento del +25% del numero di obesi sul suolo nazionale, per la salute delle persone interessate.

Mauro Cutrufo, senatore e promotore del progetto, afferma:

“Il ddl si basa sul riconoscimento di oggettiva condizione di handicap per i malati di obesità grave e prevede in sostanza una serie di interventi finalizzati ad assicurare l’integrazione sociale e lavorativa dei pazienti obesi, come ad esempio l’eliminazione di barriere architettoniche, la modifica degli standard degli edifici pubblici, dei mezzi di trasporto e l’adeguamento delle strutture e degli strumenti diagnostici terapeutici di ospedali pubblici e cliniche”

Considerare quindi l’obesità un handicap a tutti gli effetti.

Sono previsti programmi che mirano all’educazione alimentare, ma anche di ricerca e formazione, a partire sin dalla scuola obbligatoria. L’obesità, secondo il Senato, non può e non deve essere sottovalutata, ma guarita.