La tecnologia spesso si rivela essere molto più utile e valida dell’essere umano stesso. Questa volta il vanto tecnologico ha un nome italiano e un cuore giapponese. Diamo il benvenuto a Sogno la nuova poltrona massaggiatrice targata Inada.

Riduttivo definirla poltrona. Una volta attivata, infatti, sarà in grado di poter effettuare una scansione nell’infrarosso della schiena del “bisognoso” e confrontarla con 106 schemi precaricati in una memoria digitale. Il confronto cercherà di rilevare i punti nevralgici sui quali intervenire direttamente con il massaggio.

A questo punto delle dita robotiche modellaranno il rivestimento della poltrona per sciogliere i vostri muscoli e consentirvi il giusto relax. Alcuni test condotti hanno dimostrato che i movimenti meccanici del dispositivo consentono di ottenere delle prestazioni migliori di quelle che potrebbe svolgere un chiropratico.

Alcuni programmi mirati consentiranno di intervenire direttamente su alcune zone del corpo, spalle, vita, cervicale, seguendo 8 programmi pre-installati in altrettante configurazioni della struttura della poltrona.

Nonostante la superficie sia indicata ad accogliere amorevolmente una persona adulta, anche i bambini potranno usufruire dei suoi servigi grazie a delle particolari confromazioni del sistema, che consentono di ridistribuire i motori massaggianti in modo da adattari ad una fisicità più ridotta.

La poltrona è stata presentata in occasione dell’ultimo CES ma si è già rilevata un vero successone.