Dopo il compimento del primo anno, i cambiamenti avverranno in modo meno radicale rispetto ai primi dodici mesi. In netto contrasto con i rapidi cambiamenti che avvengono durante il primo anno di vita, in questo periodo le trasformazioni sono decisamente più graduali.

Ecco quali sono i cambiamenti più importanti:

*RITMO BIMODALE: intorno all’anno e mezzo di vita, cessa il sonnellino del mattino e si passa ad un ritmo bimodale, con un solo sonnellino al primo pomeriggio.

*SONNO TOTALE: a un anno, il sonno totale è di 14-15 ore. Il sonno notturno va dalle 10 alle 12 ore.

*SONNO NOTTURNO: la percentuale dei bambini che dorme per cinque ore di seguito, durante la notte, aumenta e raggiunge il 90 per cento a 12 mesi.

*CONSOLIDAMENTO DEL SONNO: a partire dai due anni, il sonno comincia a consolidarsi in un lungo periodo notturno di circa dieci ore.

*SONNO E SONNELLINI: durante i primi due-tre anni, il sonno del giorno continua con dei brevi sonnellini e, tra i tre e i cinque anni, il sonno si consolida in un unico periodo notturno.

*DURATA STABILE: tra i due e i cinque anni, la quantità del sonno resta stabile sulle 11 ore.

*CICLI DEL SONNO: a due-tre anni i cicli del sonno dei bambini hanno una durata di circa 60 minuti.

*SONNO REM/NON REM: anche la distribuzione del sonno REM/non REM scende progressivamente fino al 30% del tempo totale di sonno, e poi al livello normale per un adulto del 20-25%. Questi cambiamenti sono in stretta relazione con l’aumento dei periodi di veglia diurna. La diminuzione del sonno REM continua fino a sei anni, quando scompare del tutto il sonnellino del giorno.

*CALO ANNUALE: in generale, si verifica un calo del tempo totale di sonno di 20 minuti all’anno. Riassumendo, durante questi primi tre anni di vita si vanno consolidando le caratteristiche del sonno proprie di ogni bambino.