Non si dovrebbe mai sputare nel piatto in cui si mangia, soprattutto perché si rischia di fare la figura degli incoerenti. Ma è anche vero che la coerenza è la virtù di chi non si mette mai in discussione. Lino Banfi, in questi giorni, si è messo in discussione, entusiasta per i risultati di audience raggiunti dalla fiction “Un medico in famiglia“, che ha visto nascere e crescere per sei stagioni.

“Un medico in famiglia” ha infatti stracciato la concorrenza del Grande Fratello, ma in realtà è difficile stabilire se sia stato un successo per la fiction o un semplice fallimento per il reality che, giunto alla decima edizione, raccoglie sempre meno consensi.

Lino Banfi ha dichiarato all’agenzia Adnkronos un possibile ritorno nel ruolo di nonno Libero:

Il successo di Un medico in famiglia potrebbe farmi tornare, magari più avanti, magari nei panni di bisnonno Libero.

Eppure, solo qualche settimana fa, Banfi tacciava la fiction di diffondere modelli familiari negativi, appena all’indomani del suo abbandono della serie. Secondo Banfi, la famiglia Martini era squilibrata, con un padre assente e un nonno su cui pesano troppe responsabilità. Ma, forse, di fronte a un successo in cui non si sperava più, è giusto cambiare idea.