Ha cominciato quasi per gioco per San Valentino e adesso è una star imitata dai colleghi. Ahmed Ibrahim voleva fare un po’ di pubblicità al suo taxi giallo, uno fra le migliaia che girano per le strade di New York, e ha avuto un’idea decisamente romantica: fare del suo veicolo un luogo di scambi di contatti per single.

Ben presto il “Cupid Cabbie” (il taxi cupido) ha ricevuto l’attenzione dei grandi media, come il canale di USA Today che l’ha intervistato. Nel giro di un paio d’anni la sua idea è diventata un trend della Grande Mela, a cui non manca nulla per essere esportata anche da noi. Mentre lui, immigrato egiziano di 50 anni, con un aspetto rassicurante e uno slang originale, è una celebrità con almeno una ventina di coppie formate grazie al suo lavoro. Ma in cosa consiste, esattamente?

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Avete presente le solite chiacchiere senza senso che si fanno coi tassisti? Ahmed Ibrahim invece chiede ai clienti un’email, con la quale chiederà in seguito alcuni dati: nome e cognome, età, abitudini, lavoro, aspirazioni. Analizzando tutti questi dati nel suo archivio e sondando delle caratteristiche comuni o compatibili, mette in contatto i single alla ricerca di persone interessanti.

Incredibile a dirsi, ma spesso fa bingo, con percentuali non lontane dalle agenzie matrimoniali (che però si fanno pagare ben più di una corsa in taxi), forse perché riesce anche a ricordare i volti di queste persone, le sensazioni avute durante il breve tragitto. Come accadde la prima volta che aiutò una donna e tutto ebbe inizio:

“Una giovane donna salì sul mio taxi in lacrime, parlandomi della sua crisi sentimentale e di come le sarebbe piaciuto che le trovassi un fidanzato. Mi feci dare un’email, poi qualche giorno dopo salì un cliente che mi sembrava perfetto per lei, e li misi in contatto. Funzionò.”

Il meccanismo è a metà fra l’appuntamento al buio e il tipico amico che pretende di presentarci una persona: “Ho quella/quello che fa per te”, dice, e tu sai che è una pessima idea destinata a un esito tragicomico.

Invece, sarà per la sensibilità di questo tassista, sarà perché non ha il tempo di conoscere bene queste persone, in ogni caso ottiene risultati incoraggianti. In una città dove ci sono più single donne che uomini, praticamente ne fa un eroe.