Meglio tardi che mai potremmo dire usando un vecchio detto, ma in effetti, l’impresa compiuta da Alberta Brianti rientra pienamente nel significato espresso da questo modo di dire, in quanto la tennista parmense ha centrato il suo primo titolo della carriera alla “veneranda” età (per uno sport come il tennis) di 31 anni.

L’atleta italiana, numero 94 del ranking mondiale, ha infatti vinto il torneo di Fez in Marocco superando in finale la numero 65 della classifica, la rumena Simona Halep, sconfitta in due set con il punteggio di 6-4 6-3 e dominando fin dalle prime battute nonostante la pioggia, che ha costretto peraltro alla sospensione momentanea del match, durato nel complesso 77 minuti effettivi.

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Favorita per l’accesso in finale dal ritiro di Dinara Safina per un problema muscolare, Alberta Brianti è riuscita così ad aggiudicarsi il primo titolo della sua carriera, portando in bacheca il 48° trofeo vinto da una tennista italiana nel circuito WTA.

La parmense entra così di diritto nella ristretta cerchia delle 15 tenniste azzurre che hanno vinto almeno un titolo WTA e suggella in tal modo l’attesa che porterà agli Internazionali d’Italia che si disputeranno a Roma, dove il tennis azzurro femminile è atteso a confermare le positive indicazioni arrivate in questi ultimi anni che hanno visto una crescita costante di tutto il movimento.

Intanto ieri vittorie importanti sono arrivate anche per Roberta Vinci, che accede al secondo turno a Barcellona grazie alla vittoria per 6-2 6-3 sulla spagnola Silvia Soler Espinosa, e per Maria Elena Camerin, che dopo essere stata ripescata nel tabellone principale del torneo catalano, ha raggiunto il secondo turno superando la numero 81 al mondo Eveniya Rodina, battuta con il punteggio di 6-4 7-5 in quasi due ore di match.

Buone notizie sono arrivate inoltre dal Portogallo, dove Romina Oprandi ha battuto la testa di serie numero 7 del torneo dell’Estoril, la cinese Jie Zheng, superata con un netto 6-4 6-2.