Tradire il proprio compagno o la propria compagna fa bene all’amore? In alcuni casi sì, perché consente l’innesco di determinate variabili, che permettono alla coppia di essere più unita di prima. La vita reale, la TV, il cinema, i libri, hanno spesso raccontato di tradimenti, finiti bene o male; pensiamo a George Leonard e Carmela Gualtieri, una coppia affiatatissima di ex gieffini: lui tradì la sua vecchia compagna per stare con lei e ora sono felici.

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Anche il cinema pullula di tradimenti, che poi sono perfino diventati amori nella vita reale, come quelli nati sui set di Woody Allen, o quello tra Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, che nel film “Texas” tradivano le loro metà per avere tra loro una relazione prettamente a sfondo sessuale, ma nella realtà hanno una bella storia d’amore. Ben diversa, ad esempio, da quella di Emma Bovary, in cerca di attenzioni e d’amore, che però la portano a divenire una donna notoria nell’immaginario collettivo.

Pare invece che il tradimento faccia bene alla coppia in determinate condizioni di crisi: se manca qualcosa, cercarlo all’esterno può essere un diversivo nell’attesa che quel qualcosa ritorni, o un modo per comprendere cosa si potrebbe perdere, o ancora sfuggire dalla routine, che è il nemico numero uno della coppia. In amore è importante saper sperimentare, in fondo.

Testimonianze di donne provano proprio questo. Come Daniela, che dopo una relazione con Paolo, si è lasciata andare a un incontro fugace con Francesco:

“Alla prima lite telefonica con Paolo, ho finalmente ceduto alle avances di Francesco. Abbiamo fatto l’amore in spiaggia, al chiaro di luna. Tutto sarebbe stato perfetto, se non fosse che, proprio nel momento in cui ho ottenuto quello che desideravo, mi sono resa conto di amare profondamente Paolo. Che, diventato reale, Francesco era diverso da quello che avevo immaginato.”

O come Cristina, che non si voleva lasciare andare a una storia seria, ma poi il suo lui ha incontrato una persona conosciuta su Internet e ci è andato a letto:

“Ho passato i sei mesi dopo a controllare ogni sua mossa, per paura di perderlo. Non avrei mai immaginato di potermi comportare così, e ancora di meno con lui! I suoi sentimenti nei miei confronti, però, fortunatamente erano intensi e sinceri. E lui ha saputo come conquistare la mia fiducia. Ora stiamo benissimo insieme.”

Tradire però non può essere utilizzato come metodo per tenersi una persona accanto: non sappiamo mai come la nostra metà potrebbe prendere la cosa e il rischio di perderla è inevitabilmente dietro l’angolo. L’amore non è facile per nessuno, ma forse abbiamo un po’ perso lo spirito di sacrificio che caratterizzava le relazioni delle generazioni precedenti.