Secondo Nomisma i canoni hanno registrato una riduzione leggermente più contenuta rispetto a quella dei prezzi. Da segnalare anche i tentativi di mantenere la redditività allo scopo di sostenere un aggravio fiscale che spinge le famiglie ad aumentare l’accantonamento dei propri risparmi per far fronte a ipotesi recessive.

E comunque, nonostante lo scenario di incertezza e le evidenti difficoltà di settore, l’offerta di immobili in locazione continua a mantenere gli attuali livelli di mercato, anche a rischio di una contrazione del numero di contratti.

Per Bnp Paribas Real Estate a Roma continua ad aumentare lo sfitto degli uffici a causa dell’inattività del mercato e della crisi economica; infatti, non sono poche le società che lasciano liberi gli spazi per mancanza di lavoro o prendono in affitto spazi minori adeguati alle loro diminuite esigenze.

Per quanto riguarda l’edilizia, i costruttori hanno rallentato o fermato del tutto la realizzazione di nuovi progetti in attesa di una ripresa del mercato e tuttavia la crescita del volume dello sfitto prosegue. L’offerta di spazi ad uso uffici è in aumento nel mercato romano e per i pochi contratti registrati i canoni medi sono cambiati in modo significativo, con aumento nel Centro nel primo trimestre e negli altri settori nel terzo trimestre.

A Milano il volume di sfitto si presenta in aumento costante nell’ultimo anno in quanto si tende a ridimensionare gli spazi in base alle mutate, diremmo invece diminuite esigenze di ampi spazi lavorativi e preferenza di comodo per gli spazi minori, meno costosi e adeguati alle nuove minori esigenze.

Per quanto riguarda le nuove costruzioni, nel corso dell’ultimo trimestre nessun nuovo progetto è stato consegnato, però i cantieri già partiti sono stati soltanto rallentati ma non fermati. Tuttavia, siccome soltanto una parte degli spazi in offerta è stata data in locazione, si ipotizza un aumento di sfitto nei prossimi mesi e un trend negativo per l’assorbimento netto atteso per il 2012.