Il viaggio di Norm arriva nelle sale il 4 febbraio ed è già un successo annunciato, preceduto com’è dalla fortuna ottenuta sugli schermi americani (dove ha incassato più di sei milioni di dollari nel solo primo weekend di programmazione).

Il viaggio di Norm, diretto da Trevor Wall (regista della serie TV animata “Sabrina: i segreti di una strega”, “Hero: 108” e “Zevo-3” ) è un film di animazione, con canzoni e danze scatenate, che porta sul grande schermo le avventure dell’orso polare Norm e del suo viaggio dal Polo Nord a New York per salvare il suo habitat.

Gli ingredienti per appassionare il pubblico ci sono tutti: far partire un enorme orso polare insieme a tre piccoli lemming indistruttibili alla volta della Grande Mela per salvare la propria casa significa, infatti, dare il via a un mix decisamente esplosivo. Battute esilaranti e musiche coinvolgenti, condite di gag e balli, fanno il resto.

D’altronde, Norm non è un orso bianco come tutti gli altri: sa ballare, parlare e provare emozioni, però non sa cacciare e al Polo Nord è trattato con scherno e guardato con disapprovazione. Ma perché essere normali, quando si può essere Norm? «Era importante che il nostro protagonista avesse una caratteristica unica, percepita inizialmente come una debolezza ma che alla fine si dimostra essere un punto di forza», ha raccontato Ken Katsumoto, Vice Presidente Esecutivo della Family Entertainment di Lionsgate.

«Abbiamo creato una storia che prende il via dall’impulso primordiale di Norm, quello di combattere per la sua casa. Così abbiamo pensato che sarebbe stato divertente vederlo in azione in quello che è probabilmente il luogo più impegnativo di tutti: New York», ha spiegato il regista.

A garantire il favore del pubblico, oltre ai balli divertentissimi in cui si cimentano Norm e i suoi amici, anche le tecniche di animazione basate sulla recitazione reale degli attori, utilizzata come riferimento per gli illustratori, in modo da ottenere emozioni ed espressioni nel modo più realistico possibile. Insomma, Norm, enorme e simpatico orso bianco, si candida a divenire in breve tempo il nuovo beniamino dei più piccoli.

Galleria di immagini: Il viaggio di Norm, le foto

Il viaggio di Norm: la trama

Norm è un orso bianco che vive nel Polo Nord. È diverso da tutti gli altri abitanti dell’Artico, perché sa parlare, ballare e sentire le emozioni come nessun altro accanto a lui. L’arrivo di uno spietato costruttore, deciso a colonizzare il suo habitat per costruire case di lusso, lo costringe a partire per New York insieme ai suoi amici, i lemming, nel tentativo di fermarlo. Sarà una bambina, la piccola Olympia, ad aiutare l’orso polare a impedire che la sua casa venga distrutta.

Il viaggio di Norm: i personaggi

    • Norm: è un orso fuori dal comune. È destinato a diventare re dell’Artico ma parla, balla e si fa prendere dall’emotività come un vero essere umano. Sarà in grado di trasformare queste caratteristiche in un dono o rimarranno per sempre la sua maledizione?
    • I lemming: sono i migliori amici di Norm. Sono gli animali più piccoli dell’Artico, eppure sono indistruttibili. Le loro infinite abilità rendono i tre piccoletti estremamente utili durante il viaggio e la permanenza nella Grande Mela.
    • Mister Greene: lo spietato costruttore della Greene Homes è interessato solo al profitto personale ed è disposto a passare su tutto e tutti pur di ottenere i suoi scopi.
    • Vera: la direttrice marketing della Greene Homes è una madre single preoccupata soltanto della felicità di sua figlia. Buona e piena di talento è un facile bersaglio per le manipolazioni di Greene.
    • Olympia: la figlia preadolescente di Vera è molto più saggia della sua età. Anche se è la più giovane del gruppo, è capace di fornire informazioni, consigli e suggerimenti a tutte le persone che la circondano.
    • Socrate: il gabbiano artico è saggio e sarcastico allo stesso tempo. È l‘unico che vede in Norm il potenziale per diventare re, per questo lo spinge a salvare il Polo Nord e a partire per New York.

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